CMS: che cos’è il content management system

da | Gen 29, 2020 | Wordpress | 0 commenti

Il CMS acronimo di content management system è un software che ti permette di creare e gestire i contenuti del tuo sito web in modo semplice, senza l’utilizzo di competenze di programmazione tipiche di un webmaster.

La storia dei CMS nasce in America, nello specifico negli USA, dove alcune società che si occupavano della pubblicazione di una grande mole di contenuti iniziarono a creare dei software interni per facilitare questa operazione.

Con un CMS potrai aggiornare contenuti testuali e media direttamente dal web, senza nessuna conoscenza di codici di programmazione, prima fondamentali per l’inserimento di informazioni sul web.

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CMS significato

content management system

I CMS rappresentano uno strumento molto utile per la creazione di siti web e blog, per questi ultimi infatti pubblicare e aggiornare articoli è molto semplice. Prima della nascita di questi programmi creare siti e blog necessitava di persone con specifiche competenze in Htlm, Css e Javascript, oggi utilizzate solo in caso di grandi progetti e in modo limitato (in base alle singole esigenze del cliente).

Esistono vari tipi di CMS, alcuni strutturati per essere utilizzati in base ad una specifica esistenza, mentre altri si adattano e sono più flessibili a vari progetti. Infatti, i progetti che s possono realizzare sono i più vari:

  • Siti aziendali, quindi gestione di semplici pagine
  • Blog, gestione di pagine, articoli, categorie e tag
  • Giornali online, quindi ancora più articolati e con necessità di spazio più importanti
  • Forum

Azioni comuni

Vediamo nello specifico alcune delle azioni più comuni che puoi effettuare con un software di questo tipo:

  • Definizione dei ruoli di amministrazione e gli accessi del sito a loro consentiti
  • Programmazione e pubblicazione dei contenuti
  • Creazione di aree membri riservate
  • Inserimento di media e file di diverso genere, sia accessibili a tutto il pubblico sia ad utenti iscritti
  • Gestione delle vendite, alcuni programmi sono stati progettati appositamente per quello, vedi Magento, ma anche altri ora si stanno adeguando alla grande richiesta di e-commerce in Italia e in Europa in generale.
  • Nascita di una community che condividere informazioni (vedi i forum)

CMS: la gestione dei contenuti

cms

Il CMS è un software lato server che di solito si appoggia su un database che ne conserva i dati, per esempio nel caso di WordPress il database utilizzato è il MySql.

Quando si parla di gestione di contenuti sui CMS si intendono vari tipi di file: testo, tabelle, immagini, musica, video, documenti in formato word, pdf, json etc. software.

La gestione del programma avviene in due fasi:

Back end: la parte che amministra i contenuti

Fron tend: la parte più relativa alle applicazioni e ai contenuti diretti

Per farti un’idea più precisa ti farò vedere come funzione di seguito il CMS più famoso e utilizzato al mondo WordPress.

WordPress: il CMS più usato 

WordPress è il programma più utilizzato per la creazione e gestione di siti web e blog, da non confondere con la piattaforma preimpostata wordpress.com che invece offre temi già pronti all’uso e un servizio con pagamento mensile (inoltre non è possibile installare alcun plugin).

Questo CMS che ha avuto così tanta fortuna ha un’interfaccia intuitiva e che quindi rappresenta un’ottima scelta per chi si affaccia a questo mondo. Il suo back-end è composto da un menù a sinistra che tratta le principali funzioni, alcune tra le più importanti sono:

  • Le impostazioni
  • Gli strumenti
  • Gli utenti
  • I plugin
  • L’aspetto
  • Le pagine
  • Gli articoli
  • I media

La parte di front-end è invece costituito dalla “facciata” accessibile di solito anche al pubblico, nel caso di questo CMS la differenza sostanziale nel front end la fa il tema che ti permette o meno di spaziare nella costruzione in diretta delle pagine (questa modalità di costruzione viene chiamata visual builder).

Ora, vediamo insieme quali sono i pro e i contro di questo CMS che io ho personalmente scelto per la realizzazione dei siti web e blog nel mio lavoro.

WordPress pro e contro

cms

Aspetti positivi

  • Inserimento di contenuti in modo veloce
  • Manutenzione più semplice
  • Installazione di temi WordPress che danno un aspetto professionale e fanno risparmiare tempo nello sviluppo del layout
  • Potenziamento delle funzionalità grazie all’utilizzo dei plugin (solo: fai attenzione a quali installi e prova a non superare il numero massimo di 30 plugin). In questo software i plugin rivestono un ruolo molto importante perché è grazie a questi che alcune funzioni possono essere implementate come la creazione di aree membri, di e-commerce, di live chat e tanto altro. Esistono oltre 50.000 plugin e una community molta attiva.
  • Interfaccia intuitiva e pratica anche per chi conosce poco il web design, con un buon tema e qualche base di CSS puoi realizzare un progetto professionale a tutti gli effetti
  • Mobile friendly, con i temi di ultima generazione come Divi ed Elementor ottimizzare i propri siti anche per altri dispositivi come mobile e tablet è diventato facile.
  • Ottimizzazione dei contenuti lato SEO intuitiva grazie all’utilizzo di plugin come Yoast SEO e altri assistenti virtuali di scrittura che ti permettono di fare un buon lavoro di Seo on Page
  • Community online: essendo il CMS più diffuso al mondo esiste una Community vasta e di conseguenza diventa più semplice ricevere assistenza: guide, video, tutorial, libri, gruppi social.

Aspetti negativi

  • Velocità: ottimizzare un sito non è sempre semplice, soprattutto quando i contenuti sono tanti e l’utilizzo di plugin in questo può essere un vantaggio e uno svantaggio (hanno un peso). Sicuramente a fare di molto la differenza sono le prestazioni del server e l’ottimizzazione dei contenuti sulle pagine, ma tendenzialmente i siti web creati interamente in codice hanno prestazioni di velocità migliori.
  • Intervenire sulla struttura del CMS non è possibile: quindi per progetti che necessitano un intervento nel codice non è ideale. Stiamo parlando di grandi società e multinazionali con esigenze specifiche e che probabilmente non incontrerai mai.
  • Sicurezza: tutelarsi è diventato un must e spesso se non si conoscono le giuste precauzioni hackerare un sito diventa fattibile, sia per i bot che per gli umani (lo sapevi che il 90% degli hackeraggi viene dai bot?).

Come vedi anche tu i pro sono maggiori dei contro, ma ogni web designer sceglie il modo di operare più consono ai propri progetti. Negli ultimi anni la professione del WordPress Web Designer si sta diffondendo sempre di più soprattutto tra i freelance e viene sempre più apprezzata.

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CMS più noti sul web

  • WordPress (nato nel 2003): nasce in un periodo in cui iniziava a nascere la moda del blogging, tutti ricordiamo la famosa piattaforma blogger. Alla sua nascita fu il principale concorrente di blogger per poi conquistare tutto il mercato nel giro di 15 anni. Le percentuali dicono che quando un utente sceglie di creare un sito con un CMS lo sceglie nel 60% dei casi, una bella percentuale!
  • Joomla (nato nel 2005): è stato per diverso tempo in testa ai vari CMS sul mercato, si tratta di un programma che consente una semplice configurazione del proprio sito web, interessanti sono i progressi che ha compiuto in termini di sicurezza.
  • Magento (nato nel 2008): è lo standard più scelto per quanto riguarda lo sviluppo di e-commerce, adatto più per progetti complessi e vendita di un numero elevato di prodotti.
  • PrestaShop: anche questo è un valido programma per la creazione di e-commerce, semplice e rapido per vendere online.
  • Shopify (nato nel 2004): piattaforma nata in Canada per la creazione di negozi online e vendita al dettaglio, negli ultimi anni sta superando i suoi concorrenti.
  • Drupal (nato nel 2000): uno dei primi software lanciati sul web ed è più indicato per un pubblico esperto, infatti è molto utilizzato dalle agenzie di web design che devono gestire grandi-medi progetti, fatti su misura.
  • Typo3 (prima versione nel 1998): è un sistema di gestione dei contenuti altamente professionale e indicato per un pubblico esperto, indirizzato alle imprese. Molto utilizzato in Germania ed ha una Community di esperti molto attiva.
  • Pigeon CMS: utilizzato soprattutto per l’invio di file e la gestione della messaggistica, sviluppato con il linguaggio di programmazione Python, uno dei più validi.

Oggi grazie all’utilizzo dei CMS creare un sito web è diventato alla portata di tutti, basta dedicare del tempo alla formazione delle nozioni più importanti per evitare di sbagliare le impostazioni di base. Avere un’idea chiara del proprio progetto è sempre importante e questo prescinde dalla scelta del CMS.

Consigli

Scegliere il giusto CMS è molto importante quando si crea un nuovo progetto ecco perché va fatta con attenzione, domande che possono essere utile per capire meglio come orientarsi sono:

  • Quale obiettivo voglio raggiungere con il mio progetto online?
  • Che tipo di esigenze ho?
  • Quali sono le caratteristiche del mio pubblico di riferimento?
  • Che tipo di contenuti voglio pubblicare? E in che quantità?

La risposta a queste domande puoi orientarti sulla scelta, anche se è riduttivo perché bisognerebbe avere più elementi in modo indicativo per progetti che vadano non oltre le 1500 pagine/articoli ti consiglio di utilizzare WordPress.

Se questo articolo ti ha chiarito le idee su cosa sia un CMS scrivi un commento e condividi la tua scelta qui sotto.

 

Nadia Kasa

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guida come creare un sito web di successo

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NADIA KASA

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Ciao! Mi chiamo Nadia Kasa e da settembre 2019 ho creato questo Blog per dare consigli sulla Creazione di progetti online efficaci, grazie al Blogging e all’Ottimizzazione SEO.

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