G Trends: Guida all’uso di Google Trends

da | Feb 10, 2020 | Google | 0 commenti

Probabilmente stai cercando dei programmi utili per la ricerca degli argomenti più gettonati dell’ultimo periodo e hai scoperto Google Trends che per comodità chiamerò G Trends.

G Trends è un servizio gratuito offerto da Google che ti permette di accedere ad una grande mole di informazioni legate al motore di ricerca, per comprendere quali sono gli andamenti di ricerca e gli argomenti quotati in un periodo specifico.

In questa Guida passo a passo ti spiegherò come analizzare gli argomenti con G Trends e utilizzarli a tuo vantaggio, i motivi per cui potresti avere bisogno di Google Trends sono diversi, alcuni di questi potrebbero essere:

 

  • Per creare contenuti sui tuoi siti web o blog.
  • Per sviluppare in questo modo dei grafici sull’andamento di un determinato argomento chiave e quindi di conseguenza le tue strategie di comunicazione.
  • Per realizzare campagne di advertising.

G Trends cos’è?

G Trends è un tool di Google che ti permette di fare ricerca su parole e argomenti e di conoscere così la frequenza con cui un argomento viene ricercato. Preferisco sempre specificare che esistono delle differenze precise tra questo strumento e i programmi per ricerca delle parole chiave, anche se in qualche modo correlate.

Voglio premettere subito questa differenza, perché magari stai cercando G Trends e pensi sia un tool di ricerca parole chiave, mentre è più corretto definirlo un programma per definire i settori più in voga e gli argomenti più ricercati.

Ecco le principali differenze tra G Trends e un tool SEO come per esempio Semrush (migliore tool per la SEO usato dai big) con cui puoi analizzare le parole chiave:

G Trends

g trends
  • Ricerca degli argomenti per area geografica: Paese, regione, città.
  • Le ricerche più importanti fatte nell’anno.
  • Ricerca di termini generici.
  • Ricerca di argomenti specifici.
  • Possibilità di mettere a confronto i vari termini e argomenti.

Semrush – Tool SEO

tool seo
  • Ricerca di parole chiave specifiche, numeri esatti delle ricerche (per esempio 490 ricerche ogni mese).
  • Analisi di settore avanzate.
  • Analisi del CPC, la parte economica legata ai singoli termini, quindi fondamentali per chi fa blogging e vuole monetizzare un blog.
  • Suggerimenti di scrittura per la redazione di articoli in target.
  • Analisi dei concorrenti, studio della serp per ogni query e sviluppo di strategie per differenziarsi.

Ti invito a leggere l’articolo che ho dedicato alla ricerca delle parole chiave & SEO tool in cui consiglio i passaggi più importanti per ricercare le parole chiave e i tool migliori del web.

I numeri di G Trends devono essere presi in modo generico, infatti il programma non ti dà un numero preciso di utenti che cercano quella parola ogni mese, come invece i tool di ottimizzazione SEO fanno.

Ora, andiamo a vedere nello specifico tutto quello che puoi fare con G Trends.

Google trends come può esserti utile?

Ho analizzato alcune delle situazioni per cui potrebbe essere utile G Trends:

  • Scrivi per un blog, per un giornale online o hai un sito di settore e vuoi tenerti aggiornato sugli argomenti più ricercati.
  • Fai marketing online e vuoi comprendere meglio il comportamento degli utenti.
  • Sei un professionista della comunicazione, lavori da freelance o per un’agenzia tradizionale o web agency e quindi hai bisogno di rimanere aggiornato.

O ancora, sei semplicemente curioso/a di conoscere le ricerche degli utenti su Google.

google trends menù

All’interno del menù di G Trends trovi:

  • Homepage: all’interno della pagina iniziale puoi effettuare una ricerca su un termine o su un argomento, Google ti fa vedere nella parte inferiore anche degli esempi di quello che puoi cercare e dei confronti tra termini e argomenti.

 

  • Esplora: nella sezione esplora entri nel vivo del programma in cui appare un box di ricerca che ti invita a scrivere un termine o un argomento, come vedi c’è differenza tra i due e la cosa viene sottolineata anche da Google nella parte inferiore della pagina dove ti fa degli esempi tra Query e Argomenti.
  • Tendenze nella ricerca: questa pagina è molto interessante perché puoi vedere una lista degli argomenti più in voga nella giornata, sia in Italia che nel resto del mondo inserendo il Paese in cui vuoi fare la ricerca.

 

  • Un anno di ricerca: qui trovi un riepilogo dei trend online del 2019, quindi delle ricerche fatte dagli utenti durante l’anno, nella parte alta c’è un video di presentazione, mentre nella parte sottostante i “settori” divisi per parole, personaggi, fai da te, come fare, cosa significa, perché, mete vacanze, ricette, biglietti.

 

Alcuni Trend online del 2019 sono stati:

  • Nadia Toffa
  • Sanremo
  • Elezioni europee
  • Mahmood
  • Gnomi di Natale
  • Machera viso
  • È caduto il governo
  • Si chiamano sardine
  • Zanzibar
  • Croazia
  • Sardegna
  • Tiramisù
  • Lotteria Italia
  • Vasco Rossi
g trends tendenze di ricerca
  • Iscrizioni: con questa opzione puoi creare delle notifiche che ti avviseranno ogni qual volta che un argomento verrà trattato. Molto utile nel caso dei brand, per esempio io potrei creare una notifica ogni volta che qualcuno mi cita all’interno di siti web e blog inserendo le parole “Nadia Kasa” e “Kasa della comunicazione”.

Entriamo nel vivo e vediamo come funziona Google Trends.

Questo strumento è davvero semplice e intuitivo e questo spiega il perché sia anche così tanto ricercato e utilizzato sul web, il primo step per fare ricerche su G Trends è quello di digitare un termine, io ho scelto Macbook.

Il programma ci dà la possibilità di scegliere tra un termine di ricerca e un argomento, la differenza tra i due è intuibile già dal risultato.

g trends come fare ricerche

Scriviamo all’interno del box di ricerca Macbook e selezioniamo termine di ricerca, mentre accanto inseriamo la stessa parola a confronto ma indicando l’argomentocomputer portatile”.

Il termine di ricerca è generico, quindi con la parola Macbook si potrebbero indicare anche accessori legati al prodotto non nello specifico solo quell’elemento, mentre nel caso di Macbook come argomento-categoriacomputer portatile” restringiamo il campo e vediamo in effetti le ricerche legate a quello specifico argomento.

Si può dire quindi che l’argomento sia più attendibile e restringa il campo, mentre l’argomento ti fa comprendere la portata dell’argomento.

Menù di ricerca di termini e argomenti

Subito dopo i box di ricerca trovi un menù in cui hai la possibilità di restringere ancora di più il campo e fare ricerche più dettagliate, ecco le voci spiegate:

menù g trends

1) Paese: scegli l’area geografica, puoi scegliere tra i paesi di tutto il mondo, se vuoi fare una ricerca per il territorio italiano lascia Italia.

2) Periodo: se si tratta di un termine che può avere una stagionalità scegli il periodo migliore o ancora cerca e confronta tutti i periodi dell’anno per capire in quale stagione/mese le ricerche relative a quel termine o argomento crescono.

3) Categorie: il settore specifico in cui vuoi fare la ricerca, esistono molte categorie e le principali sono:

  • Acquisti
  • Alimenti e bevande
  • Animali e animali da compagnia
  • Arti e intrattenimento
  • Auto e veicoli
  • Bellezza e fitness
  • Casa e giardino
  • Commercio e industria
  • Community online
  • Computer ed elettronica
  • Consultazione
  • Finanza
  • Giochi
  • Giustizia e pubblica amministrazione
  • Hobby e tempo libero
  • Internet e telecomunicazioni
  • Lavoro e istruzione
  • Libri e letteratura
  • Notizie
  • Persone e società
  • Salute
  • Scienze
  • Settore immobiliare
  • Sport
  • Viaggi

 

4) Ricerca Google: inserisci dove vuoi cercare il tuo termine, quindi lascia invariato Ricerca Google se vuoi fare un’analisi sul motore di ricerca oppure modifica e scegli Google immagini, Google news, Google Shopping, Youtube per i video.

Google Trends ti mette a disposizione anche un grafico per mettere a confronto i termini di ricerca o gli argomenti, che tra l’altro puoi scaricare e salvare comodamente nel tuo pc per poi magari utilizzarli all’interno di presentazioni e report aziendali e ancora condividerli con i social.

come-funziona-google-trends

All’interno del grafico alla sinistra puoi notare i due termini a confronto, quindi in questo caso il termine di ricerca ha più volume rispetto all’argomento specifico dei macbook, perché comprenderà anche altre ricerche come: negozi per macbook, accessori per macbook, promozioni su macbook e così via

Nella parte sottostante hai altri strumenti a disposizione, grafici con mappa

  • Una mappa con i due termini a confronto e le relative ricerche per regione geografica, in questo caso io ho selezionato Italia quindi posso vedere tutte le regioni italiane in cui il termine viene cercato.
  • Una seconda mappa solo con il termine di ricerca e le query associate a destra.
  • Una terza mappa solo con l’argomento e sempre le query associate a destra.

 I colori ci aiutano subito ad individuare a cosa si riferisce il programma, in blu segnala il termine di ricerca mentre in rosso l’argomento.

Tipi di query

Una cosa importante da dire è che fino ad un anno fa le metriche si rifacevano ad una scala che andava da 1 a 100, quindi 50 era una query di ricerca utilizzata mediamente mentre 100 era molto utilizzata. Adesso, Google ha aggiornato questi parametri inserendo le percentuali, questo rende le l’analisi più precisa e affidabile.

Tendenzialmente le query possono essere in calo, in crescita o come segnala G Trends impennata, significa che nel periodo selezionato i volumi sono aumentati di tanto come è il caso della mia ricerca, probabilmente dettata dal rientro a lavoro e a scuola, infatti i periodi in cui si segnalano maggiori ricerche di questa parola è nei mesi: settembre, ottobre, fine novembre probabilmente in previsione del Natale.

E ancora il grafico cambia se per esempio nella categoria, invece di lasciare la ricerca libera si inserisce Acquisti, più la tua ricerca è accurata più i dati che ti restituirà Google saranno precisi.

ricerca-su-google-trends

Nel settore del giornalismo G Trends svolge un ruolo importante, infatti per un giornalista è fondamentale conoscere gli argomenti che persone digitano con più frequenza. Si tratta di uno strumento utile quindi sia per comprendere e analizzare le tendenze di un periodo, sia per redigere un piano editoriale sulla base degli argomenti – e questo vale sia per l’online che per l’offline.

Fondamentale per blogger, marketer, copywriter e tutti coloro che per un motivo o per un altro si occupano di comunicazione sul web. Questo strumento gratuito ti consente di comprendere al meglio gli utenti e le finalità di ricerca per creare contenuti più in linea con le tendenze e i bisogni del tuo pubblico.

Come premesso all’inizio si tratta di un programma che in qualche modo è associato anche alla SEO, ma non va inteso come un tool definitivo per la ricerca delle parole chiave.

Direi che si tratta piuttosto di compiere un primo step nella comprensione del tuo pubblico e del settore di cui vuoi scrivere, infatti se stai pensando di creare un blog può diventare un prezioso strumento che se usato sapientemente fa la differenza.

In effetti, un’altra considerazione importante da fare è che spesso “non ci aspettiamo determinati tipi di ricerche”, vedi per esempio nel settore del food, in base al database di Google trends le ricerche per pastiera napoletana hanno superato quelle per tiramisù.

Tu lo avresti mai detto? 

Per noi può fare poco la differenza, ma per un blog di cucina può farla anche di migliaia e migliaia di euro persi o acquisiti in affiliazione!

O ancora per chi voglia investire il proprio tempo e le proprie risorse economiche in un settore come il marketing online, questo è uno strumento utile per conoscere gli argomenti che i tuoi utenti cercano e orientarti sempre di più verso le query più usate.

app-g-trends

È tutto vero! G Trends esiste anche in applicazione, si chiama Go Trends, per vedere in tutta comodità i trend online di ricerca sul tuo smartphone, la puoi scaricare sia su Android che su IOS.

Si tratta di un’app simpatica e interattiva e in modo veloce ti fa vedere quelli sono gli argomenti della giornata e compiere ricerche, inoltre presenta anche una sezione dedicata a Youtube per vedere i video di tendenza in classifica. 

Assolutamente consigliata.

Conclusione

In questa Guida ti ho fatto vedere come funziona Google Trends, hai visto anche tu che è davvero semplice e rappresenta uno strumento di ricerca e marketing davvero vantaggioso.

Se hai domande o vuoi segnalare qualcosa di particolare riguarda a Google Trends scrivilo nei commenti.

NADIA KASA

Nadia Kasa - Freelance Web Designer Milano e da remoto in tutta Italia e Consulente SEO. Mi occupo di Realizzazione siti web in Wordpress e Ottimizzazione SEO su Google. Che cosa aspetti? Inizia a farti conoscere sul web!
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