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Mailchimp: Guida al più famoso programma per newsletter e email marketing

da | 9 Giu 2021 | 0 commenti

Ti stai informando sullo strumento ideale per dedicarti alle attività di email marketing, corretto?

Ottimo, era da tempo che volevo dedicare un contenuto corposo su Mailchimp, uno degli strumenti più utilizzati al mondo per gestire liste email, inviare newsletter e in generale strutturare l’intera strategia di email marketing.

Voglio anche dirti che come te tutti siamo passati nella fase del: quale software scelgo per la mia attività di email marketing?

Sarà meglio GetResponse o ActiveCampaign?

Bene, non ti preoccupare perché prima di partire con questa mega guida sullo strumento ti spiego anche per chi è indicato Mailchilmp, quali sono i piani principali e le funzionalità che ti possono interessare.

Cos’è Mailchimp?

mailchimp

Mailchimp è uno dei software più famosi e utilizzati al mondo, una piattaforma per dedicarti alla vendita dei tuoi servizi/prodotti online grazie ad uno degli strumenti più potenti: l’email marketing.

Ancora oggi (sto scrivendo ed è il 2021) l’email rappresenta il principale strumento per vendere online, le ultime statistiche relative all’email dicono che la percentuale media di apertura di un’email è di circa il 17,8%, motivo per cui oggi le aziende continuano a puntare su questo tipo di comunicazione.

La storia di Mailchimp nasce intorno al 2000, quando i due fondatori Ben Cestnut e Dan Kurzius aprono un’agenzia di web design chiamata Rocket Science Group. Il loro principale target erano le grandi aziende, ma contemporaneamente decisero di lanciare un software di email marketing per piccole imprese.

Nel tempo dunque Mailchimp ha dato la possibilità ai piccoli imprenditori e liberi professionisti di dedicarsi ad attività che prima erano lontane dalla loro portata, infatti l’email marketing aveva costi molto più alti rispetto a quanto siamo abituati oggi.

Spinti anche dalle loro storie familiari i due fondatori nel 2007 decisero di chiudere l’agenzia di web design per dedicarsi completamente a questo progetto.

A cosa serve Mailchimp?

Negli anni l’obiettivo di Mailchimp si è evoluto con la crescita del digital marketing e l’arrivo di funzionalità sempre più sofisticate, proprio perché è stata una delle prime aziende in questo mercato ovviamente vanta di un ottimo nome.

In Italia Mailchimp viene utilizzato per:

  • Creare e gestire liste email
  • Inviare newsletter con regolarità
  • Automatizzare l’email marketing
  • Fare lead generation
  • Creare strutture di funnel (in Italia questa funzionalità viene usata meno)
  • Funzionalità di CRM per gestire i contatti

Inoltre, grazie alle numerose integrazioni è possibile collegare Mailchimp a tanti altri software di uso comune delle aziende.

Per chi è indicato?

In principio questo strumento venne pensato per le piccole imprese e per tutti i liberi professionisti che volevano dedicarsi alle attività di marketing digitale, ma possedevano risorse economiche limitate.

Quindi il target a cui si rivolge:

  • Liberi professionisti
  • Piccole e medie imprese
  • Blogger che vogliono gestire la lor newsletter
  • Marketer (in Italia in misura minore)

In particolare sull’ultimo punto mi soffermerò più avanti, perché oggi a distanza di 20 anni dalla sua fondazione esistono altri strumenti che hanno costi simili e che per alcune funzionalità sono più evoluti.

È il caso per esempio di GetResponse che ha costi assolutamente accessibili e dà la possibilità di dedicarti in modo molto semplice ad attività che appaiono complesse, dalla creazione di funnel (con template pronti all’uso), alla gestione dell’email fino all’automazione degli invii.

Insomma, un ottimo alleato per piccole imprese e liberi professionisti.

Funzionalità principali di Mailchimp

Le funzionalità principali di Mailchimp sono in linea con gli altri software di email marketing, in generale vedo che la tendenza in Italia è quello di utilizzare Mailchimp per creare e gestire la newsletter e un altro tool per l’email marketing.

Di seguito ecco le funzionalità principali:

  • Creare e gestire liste email con i relativi dati personali, nome, cognome, email, numero, etc.
  • Realizzare form di contatto che poi possono essere integrati in qualsiasi pagina web copiano il codice
  • Mettere in campo delle strategie di funnel marketing utilizzando landing page che portino alla generazione di lead;
  • Gestire automazioni per inviare email o liste di email;
  • Approfondire e dunque studiare meglio il tuo pubblico di riferimento;
  • Integrabile con la maggior parte delle applicazioni web;
  • Funzionalità di CRM per gestire al meglio le relazioni con i tuoi clienti;

 

Piani di Mailchimp

piani mailchimp

I piani di Mailchimp si dividono principalmente per funzionalità e numero di contatti, quindi sostanzialmente in base a ciò di cui hai bisogno e ai contatti che vuoi gestire.

Se ti dedichi da poco all’email marketing ti dico che 1000 contatti è una base di partenza per qualsiasi attività (anche il libero professionista che ha appena aperto la partita iva), per cui una buona lista di partenza per fare delle campagne di email marketing è di 10.000 contatti.

I piani di MailChimp sono 4:

  1. Piano gratuito
  2. Piano essentials
  3. Piano standard
  4. Piano premium

Nella maggior parte dei casi il piano che ha le funzionalità di base più interessanti è il piano standard, anche se con il piano successivo è interessante la possibilità di segmentare in modo ancora più specifico il pubblico.

Al momento ho selezionato la casellina sull’euro, per visualizzare la cifra in euro in ciascun piano, ma non funziona quindi me le fa vedere in dollari.

Comunque partendo dal piano standard che è quello che ti consiglio nel caso in cui tu volessi iniziare con questo strumento (se sei indeciso leggi il paragrafo successivo) l’ammontare della cifra è in relazione al numero di contatti.

calcolo prezzo mailchimp

Si parte da 14,99$ al mese con 500 contatti, fino ad arrivare ad una cifra più vicina alla maggior parte delle attività che è di circa 5000 contatti con un investimento mensile di 79,99$.

Tra gli aspetti di maggior valore del piano standard ci sono una serie di informazioni e statistiche sugli utenti, come i dati demografici, le probabilità di acquisto, la possibilità di avere dei modelli da cui partire o di personalizzare le email con codice, punti di partenza multipli per le automazioni e altra cosa notevole è la consegna per orario.

Occhio ad una cosa…

Uno degli aspetti che vengono meno letti nelle varie funzionalità previste è il numero di mail che è possibile inviare, per esempio con il piano gratuito puoi inserire 2000 contatti, ma fare solo 10.000 invii al mese. Quindi se tu volessi inviare un’email tutti i giorni a 2000 contatti in meno di una settimana avresti superato il limite.

Alternative a Mailchimp

Prima di partire in quarta ad illustrarti la configurazione dell’account e le principali impostazioni voglio dirti che per quanto mi riguarda oggi esistono delle alternative a Mailchimp che potrebbero fare al caso tuo.

I PRO di Mailchimp sono:

  • È semplice da usare, quindi se vuoi fare semplicemente un po’ di pratica va bene.
  • L’azienda è affermata, in questo campo si può dire che siano stati i primi ad avere una diffusione così capillare.
  • In una prima fase è gratuito, ma quando la lista inizia a crescere diventa costoso.

I CONTRO di Mailchimp sono:

  • È un software generalista, ha molte funzionalità che con grande probabilità non userai mai.
  • È in inglese, questo non è un vero e proprio svantaggio, ma magari per chi inizia alcuni termini non sono semplici da capire e vanno cercati.
  • Diventa costoso quando la lista aumenta, infatti se ti dedicherai a questa attività dvi sapere che ben presto la tua lista aumenterà e quando vorrai cambiare tool oltre a spostare le liste dovrai settare tutto da zero (email, newsletter, automazioni, integrazioni).

A mio avviso in rapporto al qualità-prezzo esistono scelte migliori.

Per liberi professionisti e piccole imprese consiglio GetResponse, un tool che dà grandi soddisfazioni se pensi di gestire una lista intorno ai 10.000-20.000 contatti, perché rappresenta un strumento di marketing all in one.

Infatti è possibile non sono inviare newsletter e campagne di email marketing, ma realizzare dei funnel professionali pronti all’uso. Inoltre il pannello di controllo è molto intuitivo, grazie agli schemi grafici sai esattamente le attività da svolgere.

Per medie  grandi imprese la scelta ricade assolutamente su ActiveCampaign, un programma interamente pensato per l’email marketing, la segmentazione dei contatti e la gestione delle relazioni dei clienti grazie all’integrazione di un CRM.

Personalmente lo utilizzo da anni e al momento è la scelta più professionale, sviluppato per una fascia di clienti che ha esigenze più avanzate.

Se sei in dubbio leggi le recensioni sui rispettivi software, io li ho utilizzati entrambi e dipende essenzialmente da ciò che ti occorre, non spendere tempo e denaro per funzionalità che non utilizzerai mai e se hai dubbi scrivimi nei commenti delle rispettive Guide:

P.S.: tieni in considerazione che la maggior parte dei questi programmi ti dà una prova gratuita così che tu possa capire quale fa per te.

Configurazione dell’account

Per creare un nuovo account su Mailchimp, vai sul sito ufficiale e seleziona il pulsante in alto a destra per abilitare la prova gratuita.

pulsante piano gratuito mailchimp

Se invece vuoi scegliere un piano a pagamento vai nel menù, seziona prezzi e seleziona il piano e il numero di contatti che hai a disposizione.

In base alla scelta del tuo piano gratuito a pagamento inserirai le informazioni di default comuni alla maggior parte di programmi:

  • Nome
  • Cognome
  • Email
  • Nome della tua azienda (se sei un libero professionista inserisci il tuo nome e cognome)
  • Il tuo sito web, leggi questo se non ne hai uno o vuoi solo registrare un dominio
  • Indirizzo aziendale
  • Per i piani a pagamento i dati della carta di credito

 

configurazione account gratuito mailchimp

Una volta configurato il tuo account con la procedura guida (vedrai che è semplicissima) ti ritroverai all’interno della dashboard di Mailchimp, a sinistra troverai un menù con le voci in inglese (le traduco di seguito inserendo la voce originale tra parentesi, così che tu possa orientarti):

  • Bacheca (dashboard)
  • Crea (create)
  • Pubblico (audience)
  • Campagne (campaigns)
  • Automazioni (automations)
  • Sito web (website)
  • Contenuti (content studio)
  • Integrazioni (integrations)

 

Bacheca (dashboard)

dashboard mailchimp

Dashboard è il punto in cui ti trovi dopo aver configurato il tuo account e puoi ritornarci in qualsiasi momento cliccando sul logo di Mailchimp, la testolina della scimmia nel menù a sinistra.

Come avviene per tutte le bacheche qui trovi una sorta di riassunto delle attività, le liste che sono attive, gli eventuali invii della settimana, i cambiamenti relativi all’account, quindi le varie modifiche delle impostazioni.

Un piccolo suggerimento che può fare la differenza se sei agli inizi e magari non hai confidenza con questa terminologia, se non ce l’hai ancora attiva su tuo pc ti consiglio di scaricare l’estensione di Google Translate così da poter tradurre ogni pagina web.

Crea (create)

pulsante crea mailchimp

Con il pulsante dedicato alla creazione puoi trovare la maggior parte delle funzionalità più utilizzate, in dettaglio:

  • Progettare e inviare email automatiche o regolari ai tuoi contatti
  • Definire un percorso di marketing per i tuoi contatti
  • Creare un modello di email da utilizzare per le tue comunicazioni
  • Design multicanale*
  • Creare una landing page per raccogliere nuovi contatti
  • Ottenere dati grazie alla creazione di un sondaggio
  • Utilizzo del retargeting (solo per alcuni piani)
  • Aggiungere un popup o un modulo di iscrizione collegato alle tue liste
  • Aggiungere nuovi contatti
  • Aggiungere immagini
  • Progettare e inviare cartoline stampate per raggiungere tutti i contatti

*In questa sezione trovi anche tanto consigli utili sulla gestione del tuo brand dal punto di vista visivo, quindi esempi su come allineare dal punto di vista visuale sito, email, canali social e pagine del funnel.

Questo pulsante racchiude molte impostazioni che troverai poi nelle specifiche voci partendo da quella più in alto relativa al pubblico “Audience”.

Il menù di Mailchimp è stato pensato in ordine di attività, quindi seguendo le varie voci vedrai che riuscirai a settare le principali impostazioni in modo semplice.

Pubblico (audience)

audience mailchimp

Per creare e inviare nuove campagne, email automatizzate e newsletter hai bisogno di una lista per cui se stai configurando insieme a me il tuo account vai nella sezione “pubblico” e segui le indicazioni per creare prima la tua lista.

Quando selezioni una voce principale nel menù di Mailchimp si attiverà un altro menù interno che gestisce quella sezione, la logica di questi programmi è simile per tutti e anche in GetResponse troverai un menù simile e graficamente ancora più intuitivo.

Da questa sezione puoi:

  • Visualizzare tutti i contatti, i relativi dati ed eventualmente modificarli.
  • Creare dei moduli di contatto
  • Aggiungere dei tag, molto utili per aggiungere ulteriori informazioni ai tuoi contatti
  • Aggiungere dei segmenti
  • Realizzare dei questionari

In Mailchimp i pubblici vengono definiti “audience”, quindi per visualizzarli ti basta selezionare l’audience relativa. Se non hai ancora alcun pubblico con il piano gratuito puoi crearne uno solo (quindi una sola lista).

Come creare una lista

Ora vediamo come creare un’audience su Mailchimp, una delle primissime attività da svolgere quando utilizzi un software per l’email marketing.

Vai in Audience e Clicca sul pulsante in alto a destra Create Audience.

Selezionando la voce a sinistra “all contacts” tutti i contatti vedrai l’elenco di tutte le e-mail presenti, ovviamente se non le hai ancora inserite questa parte sarà vuota. 

contatti mailchimp

Per aggiungere nuovi contatti vai su “add contacts”.

aggiungere contatto alla lista mailchimp

Inserisci i dati del contatto singolo oppure carica il tuo file con la lista in CSV o in Excel e importa tutti i tuoi contatti in una volta sola.

Ricorda che per inserire un contatto all’interno di una lista e-mail è necessario avere la sua autorizzazione per gestire i suoi dati personali, quindi fallo solo se hai il consenso.

Come creare un modulo di iscrizione

Il modulo di iscrizione alla newsletter è il box che viene integrato nelle pagine web per permettere al tuo sito o landing pag di comunicare con Mailchimp, ecco perché configurarlo e incorporarlo in modo corretto è fondamentale.

Per creare un form su Mailchimp clicca su Crea e seleziona “signup form” oppure sempre nella sezione “audience” seleziona nel menù la stessa voce e poi clicca su form builder.

creare form di iscrizione mailchimp

È possibile creare tre tipologie di form

  • Il modulo che puoi creare con il form builder e condividere anche con un link
  • Il modulo classico da incorporare in un sito web o landing page
  • Il modulo popup, cioè che viene attivato in base ad un’azione o ad un tempo del visitatore
  • Il modulo che viene legato ad una pagina di destinazione, per esempio nel caso in cui tu volessi richiedere l’email in cambio di un contenuto (lezioni video, guide gratuite, infografiche) 

Seleziona il tipo di modulo da incorporare che è quello più utilizzato e la lista in cui vuoi far iscrivere i tuoi utenti, poi ti ritroverai davanti alle impostazioni principali del form.

Di solito i campi presenti in un form sono:

  • Nome
  • Cognome
    Email
  • Consenso per i dati personali

Per modificare i singoli elementi del form utilizza il menù che si attiva in alto, nelle impostazioni troverai le varie voci relative ai campi, per esempio per modificare i campi interni vai su “Audience fields and merge tags”. Di seguito tradotto:

creare form incorporato mailchimp

Selezionando sempre nel menù la relativa voce del GDPR potrai modificare anche il trattamento dei dati personali sottostante

Quando hai terminato le varie modifiche puoi copiare e incollare il codice sulla pagina su cui vuoi incorporare il modulo e il gioco e fatto.

Prima di lanciare qualsiasi tipo di form ti consiglio di fare sempre dei test, così che tu possa verificare che tutto funziona correttamente.

Tag e segmenti

creare un tag su mailchimp

I tag e i segmenti sono molto utili per segmentare ulteriormente il tuo pubblico, i primi sono uno strumento che ti consiglio di utilizzare sempre a prescindere dal numero di contatti che hai all’interno della tua lista.

Infatti, i tag ti consentono di avere delle informazioni in più sui tuoi contatti, per esempio se hai più canali per acquisire contatti potrebbe avere senso attribuire un tag diverso per ogni canale.

Stessa cosa vale per i segmenti, anche se questi vengono utilizzati più per dividere le fasce di pubblico e quindi maggiormente indicati se hai già una lista di molti contatti.

Sondaggi

sondaggi mailchimp

I sondaggi sono il modo migliore per conoscere meglio il tuo pubblico e chiedere feedback relativi alle tue comunicazioni, ai tuoi prodotti/servizi e in generale al gradimento su specifiche attività.

Quando utilizzati in modo strategico possono darti delle informazioni utili, ecco perché consiglio sempre di utilizzarli una volta creato un pubblico di partenza di almeno un centinaio di clienti.

Per creare un sondaggio su Mailchimp vai su Audience – Surveys – Clicca su Create Survey e il builder dei sondaggi si attiverà.

configurazione sondaggio su mailchimp

Personalmente io utilizzo già Google Forms quindi questa funzione non l’ho mai testata sui miei utenti, se tu lo fai fammi sapere come ti sei trovato nei commenti!

Campagne (campaigns)

Quando si parla di campagna su Mailchimp si fa riferimento all’invio di un’e-mail, nella sezione campagne troverai un menù:

  • Una panoramica completa su tutte le campagne
  • I template predefiniti per le campagne
  • I report con le statistiche relative ad ogni campagna

 

Come creare una nuova campagna

Per creare una nuova campagna puoi cliccare sul pulsante in alto a destra Create Campaign oppure utilizzare il pulsante del menù principale Create. La prima voce sarà “email”, selezionando email ti apparirà una configurazione guidata dell’email.

crea nuova campagna mailchimp

Mailchimp offre molte opportunità e possibili configurazioni, questo è sicuramente un vantaggio per avere maggiore flessibilità, scegli tra: 

  1. Email regolare, cioè che invii una volta sola:
  2. Email automatizzata, cioè un’email che invii in base ad un’azione specifica dell’utente oppure semplicemente in un determinato periodo da te scelto;
  3. Testo normale, è un’email regolare con sol testo;

 

configurazione campagna email mailchimp

Inserisci il nome della tua campagna, dopodiché completa tutte le informazioni richieste:

  • Per (to): a chi stai inviando questa campagna? Inserisci qui la lista email, nel caso in cui tu non ne abbia una segui i passaggi illustrati del paragrafo “pubblico”.
  • A partire dal (from): da chi viene inviata questa campagna? (cioè il mittente, quindi tu o il nome della tua società).
  • Soggetto: poche parole che racchiudano il contenuto dell’email.
  • Contenuto della campagna: la creazione della campagna, quindi il testo, le eventuali immagini (ti consiglio massimo un’immagine per email per evitare che finisca nello spam).

Il contenuto della campagna può essere modificato utilizzando il costruttore classico e il nuovo costruttore che in fase di sperimentazione.

In questo articolo ti farò vedere il costruttore classico con cui potrai creare modelli personalizzati e posizionare i vari blocchi, come immagini e testi.

Seleziona costruttore classico e scegli un template tra i layout con gli schemi di base, tra i temi già configurati a livello grafico. Quando avrai creato il tuo modello potrai salvarlo nella libreria e riutilizzarlo per le successive email.

tipologia di campagna mailchimp
generatore di email mailchimp

Io in questo caso ho scelto il layout basico ad una colonna ed ho inserito delle immagini presenti nella libreria.

seleziona template campagna mailchimp
seleziona tema campagna mailchimp

A sinistra vedrai l’anteprima della tua email, a destra invece a tutti i blocchi che puoi inserire all’interno della pagina: 

  • Testo
  • Box testo
  • Divisore
  • Immagini
  • Immagini di gruppo
  • Immagine con testo
  • Condivisione
  • Pulsanti
  • Footer
  • Codice
  • Video

Come vedi nell’esempio nonostante io abbia attivato un piano gratuito è possibile inserire tutti gli elementi di base di una buona newsletter.

editor campagna mailchimp

Report

report mailchimp

I Report relativi alle campagne su Mailchimp vengono gestiti in maniera egregia, infatti sono semplici da consultare e soprattutto ti danno un’idea ben precisa del successo della tua campagna.

Nella sezione Report trovi un elenco delle campagne e a colpo d’occhio puoi visualizzare il numero di aperture e la percentuale dei click, i due parametri più importanti nell’email marketing.

Cliccando sulla relativa campagna avrai a disposizione tutta una serie di dati preziosi come:

  • L’invio confermato dell’email, cioè se effettivamente l’e-mail è giunta al destinatario
  • La percentuale di apertura della campagna
  • La percentuale relativa al clic
  • La percentuale di disiscrizione dalla lista email
  • Un grafico con le performance mensili delle campagne

 

Automazioni (automations)

customer journeys mailchimp

Le automazioni sono una serie di email concatenate tra di loro che vengono inviate all’utente dopo che ha compiuto un’azione a tua scelta.

Questo è lo strumento più apprezzato dalle aziende e in generale da tutti coloro che vogliono raggiungere una vasta audience e ottimizzare il tempo inviando comunicazioni in modo automatico.

La possibilità di inviare delle email automatizzate ha cambiato radicalmente il modo di fare business online, ci sono singoli marketer che scrivono centinaia di email per poi programmarle anche per un anno interno.

Questo ti permette di ottimizzare il tempo e dedicarti anche allo studio dei Report, così che tu possa migliorare le varie metriche.

In Mailchimp vengono chiamate Customer Journeys, per creare un’automazione Vai nella sezione Automations e Seleziona la prima voce.

nome automazione mailchimp

Tra le varie scelte più utilizzate per creare automazioni oltre alle classiche newsletter ci sono:

  • Comunicazioni di benvenuto a chi si iscrive alla lista
  • Creare interazioni con i contatti che hanno specifici tag
  • Ricordare attraverso l’e-mail l’abbandono di un carrello
  • Inviare notifiche per le ricevute
  • Condividere post del blog tramite RSS
  • Augurare buon compleanno alla tua lista (ovviamente nei dati deve essere presente la data di compleanno)

 

scegliere un trigger di partenza mailchimp

Il punto di partenza di un’automazione viene chiamato “trigger” che è appunto l’azione da cui parte l’automazione, i principali trigger presenti in Mailchimp sono:

  • Si iscrive alla lista
  • È stato aggiunto un TAG
  • In base ad una data specifica
  • Abbandona il carrello
  • Acquista un prodotto
  • Apre la campagna
  • Clicca su un link
  • Risponde ad un sondaggio

L’automazione più comune è la seguente, l’utente entra all’interno di una landing page scarica un contenuto o richiede una prova gratuita ed entra a far parte della tua lista.

trigger popolari mailchimp

Parte il trigger “iscritto alla lista” e riceve la prima email di benvenuto, a seguire nei giorni/settimane successivi riceverà tutte le email che hai inserito nell’automazione. Questo è il classico modo di procedere con le automazioni.

creare automazione con mailchimp

Come mostrato nell’esempio quando l’utente compila il form e si scrive alla lista gli viene inviata subito un’e-mail, poi attende un tempo che puoi scegliere in questo caso ho selezionato una settimana e gli arriverà un’altra e-mail. 

Il costruttore per creare un’automazione è abbastanza intuitivo, per inserire un elemento all’interno dell’automazione trascina i box che trovi sulla tua sinistra nel grafico a destra.

Ovviamente questa automazione può procedere all’infinito con tutte le e-mail che vuoi, tieni d’occhio solo le limitazioni del piano gratuito. Se vuoi gestire delle automazioni più complesse e abilitare altre funzionalità ti consiglio di dare un’occhiata a GetResponse.

Sito web (website)

creare pagine web mailchimp

In sito web puoi realizzare delle pagine su misura per la vendita dei tuoi prodotti, in realtà più che sito web la definirei un’area in cui puoi strutturare le tue pagine di vendita.

Dunque, all’interno di questa sezione sono presenti alcune voci che sono nuovissime anche per chi è un utilizzatore di Mailchimp, come la sezione Store e Appuntaments che stanno testando, visto l’incremento delle vendite online con gli ecommerce.

Cliccando su “Set Up your site” vai a definire l’aspetto della tua pagina inserendo tutte le informazioni che ti occorrono. Se vuoi utilizzare questa opzione è necessario acquistare un dominio web e collegarlo nella sezione Domini.

Per acquistare un dominio a poco ti consiglio Serverplan, hanno domini a partire da 13,33€ l’anno, quindi Super conveniente.

Contenuti (content studio)

content studio mailchimp

Content Studio è una sezione a cui non ho mai dato spazio nelle precedenti versioni di Mailchimp, ma con questa nuova versione completamente rivisitata gli ho dato un’occhiata con più attenzione.

Content Studio ti permette di creare dei contenuti con template predefiniti o personalizzati e utilizzarli per tutte le tue comunicazioni, nell’esempio mostrato da Mailchimp sono presenti pagina social come Facebook e Instagram e pagine di vendita. 

Questo è un buon modo per allineare il design di tutte le comunicazioni, anche se puoi farlo comunque senza l’utilizzo di questo strumento attraverso il tuo sito web.

Integrazioni (integrations)

integrazioni mailchimp

Dopo una panoramica completa saprai che Mailchimp è stato uno di primissimi programmi di email marketing, motivo per cui ha un numero di integrazioni molto elevato. Ammetto che sono rimasta impressionata anche da ActiveCampaign che è possibile integrare con centinaia di programmi.

Le integrazioni di Mailchimp sono molte, ecco quelle più utilizzate:

  • Facebook
  • Google
  • SurveyMonkey
  • Twitter
  • Big Cartel
  • Big Commerce
  • Drupal Commerce
  • Ecwid
  • Lightspeed
  • Magento
  • Magento 2
  • Miva Merchant
  • Prestashop
  • Stripe
  • UberCart
  • Volusion
  • WooCommerce
  • Squarespace
  • WordPress
  • Custom Website
  • Eventbrite
  • Adobe Photoshop
  • Canva

 

Cerca (search)

barra di ricerca mailchimp

Infine, quando sei in confusione puoi sempre abilitare una comoda barra di ricerca che facilita la vita nella maggior parte dei siti web ricchi di contenuti e funzionalità.

Pulizia della lista

Al termine di questa Guida completa su Maichimp ho deciso di inserire anche una chicca su una funzionalità che puoi creare tu stesso e che può aiutarti a gestire le tue liste in modo efficace.

Parto subito con il dire che se hai un abbonamento con un programma di e-mail marketing come Mailchimp oppure i programmi che ti ho consigliato io come GetResponse e ActiveCampaign, mantenere nel lungo periodo tutti i contatti non ha senso.

Ecco perché ti consiglio di pulire la lista, cioè eliminare i contatti che non aprono le tue campagne e non interagiscono in generale con le tue comunicazioni.

Io che utilizzo prevalentemente ActiveCampaign questa è una funzionalità prevista all’interno del programma, quindi mi basta andare su Pulizia della lista e attivare questa opzione.

Su Mailchimp risulta più macchinoso, per effettuare la pulizia della lista su Mailchimp hai due scelte:

  1. Verificare per ogni contatto se apre le campagne e in caso non lo facesse eliminarlo manualmente;
  2. Creare un segmento di “contatti che non aprono l’email” ed eliminare il segmento o ancora se non te la senti di eliminare il segmento esportarlo.

In questo modo non sprecherai risorse per chi magari semplicemente non è interessato alle tue comunicazioni oppure per problemi tecnici non le riceve. In ogni caso ti consiglio di fare questa operazione quando avrai almeno alcune migliaia di contatti.

Conclusione

Bene, siamo arrivati alla conclusione di questa Mega Guida che ti ha dato una panoramica completa su uno dei programmi più utilizzati per creare newsletter e campagne di email marketing sia in Italia che nel mondo.

L’aspetto interessante dell’utilizzo di questo tool è che a distanza di molti anni dal suo lancio rimane comunque uno degli strumenti più cercati dagli utenti, questo denota che l’azienda nel tempo ha creato un brand solido e autorevole.

Tu alla fine che cosa hai scelto?

Hai optato per Mailchimp oppure stai testando un altro programma?

E soprattutto in questo caso come ti stai trovando?

Raccontamelo nei commenti!

Un saluto,

Nadia

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Nadia Kasa

Nadia Kasa

Blogger & SEO Specialist

Ciao! Ti do il benvenuto nel mio blog dove troverai tanti consigli su come creare un sito e soprattutto come farlo crescere grazie alla SEO, l’ottimizzazione per motori di ricerca.
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Mi fa piacere rispondere alle tue domande e sapere cosa ne pensi dell’articolo, lascia un commento.

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