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Guida ai permalink, i collegamenti permanenti di un sito web

da | 14 Apr 2021 | 0 commenti

Il link è l’elemento su cui si basa l’intero World Wide Web, tu sei arrivato su questa pagina perché hai cliccato su un link che hai trovato durante una ricerca su Google oppure in un altro articolo in cui era presente questo collegamento.

Il permalink è un tipo di URL che fa riferimento ad un contenuto specifico, questo può essere un contenuto testuale, un media o un file.

Utilizzare in modo corretto i collegamenti permanenti ti permette di creare un’architettura informativa del tuo sito web stabile e chiara sia per il motore di ricerca che per l’utente. In dettaglio vedremo che cos’è e qual è l’utilità di questo particolare link e come ottimizzarlo all’interno di un Content management system (CMS) come WordPress.

Cos’è un permalink?

permalink esempio

Il permalink è l’URL che vedi in alto all’interno della barra di ricerca e lo utilizzi ogni giorno per accedere alla visualizzazione di tutti i contenuti che si trovano sul web.si tratta di un collegamento permanente, ecco perché si chiama così.

Su WordPress, in particolare utilizzando il plugin Yoast SEO potresti trovare il riferimento a “slug” che è un’altra parola per identificare invece la parte finale del permalink.

Ecco subito un esempio di permalink:

www.kasadellacomunicazione/creare-un-sito-web/ 

La parte finale dopo il dominio invece è lo slug:

/creare un-sito-web/

In questa sede faremo riferimento allo slug come “estensione del permalink”, così da non confonderti le idee.

best practies google nome url
best practies google url risultati di ricerca

Questo particolare elemento è visibile fin dalla ricerca su Google, infatti se provi a fare una ricerca ti accorgerai che il permalink è presente all’interno del risultato proprio per indicare all’utente dove si trova quel contenuto.

Negli ultimi due anni ho selezionato le regole generali per creare un buon link di navigazione per gli utenti e in ottica SEO:

  • Non superare le cinque parole, infatti i motori di ricerca preferiscono gli URL corti
  • Inserisci delle parole che facciano comprendere l’argomento e che siano pertinenti con il contenuto
  • Cerca nel modo più naturale possibile di inserire la parola chiave all’interno dell’URL
  • Prima di scrivere il contenuto e di inserire il permalink assicurati di fare una buona ricerca delle parole chiave per individuare quella giusta, per questo puoi utilizzare Semrush

P.S.: se ti interessa invece di pagare 100$, da qui puoi accedere ad una prova gratuita di Semrush per ben 30 giorni

Conclusione

In questa guida hai finalmente scoperto come ottimizzare gli URL del tuo sito web per creare una struttura della navigazione SEO friendly. Ti posso assicurare che questo può fare una grande differenza e i tuoi utenti apprezzeranno l’organizzazione delle tue pagine web.

E tu alla fine che tipo di struttura hai scelto?

Condividi le tue impressioni e le scelte che hai fatto per il tuo progetto nei commenti, come sempre mi fa piacere avere uno scambio.

 

Un saluto

Nadia

Domande degli utenti

  • Cos’è un esempio di permalink?

Un esempio di permalink è:

SEO: Guida all’Ottimizzazione per motori di ricerca [da zero]

  • Come creo un permalink?

Per creare un permalink ti basta creare un nuovo contenuto sul tuo sito web e in automatico il sistema genererà un URL permanente.

  • Qual è un altro nome per Permalink?

Un altro nome per identificare questo elemento è collegamento permanente, infatti esistono vari tipi di URL.

  • Come trovi un Permalink?

Lo trovi tutte le volte che navighi una pagina web in alto nella casella di ricerca dove è presente il nome del sito.

 

Approfondimenti:

Scritto da Nadia Kasa
Ciao! Mi chiamo Nadia Kasa e da settembre 2019 ho creato questo Blog per dare consigli sulla Creazione di progetti online efficaci, grazie al Blogging e all’Ottimizzazione SEO. Contattami per la Realizzazione di siti web in WordPress e per Consulenze SEO.

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Mi fa piacere rispondere alle tue domande e sapere cosa ne pensi dell’articolo, lascia un commento.

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