Piano editoriale: che cos’è, a cosa serve e come crearlo

da | Mar 24, 2020 | Blog | 0 commenti

Il piano editoriale è uno strumento e una delle fasi più importanti per creare la propria strategia di blogging e di social media, in modo da farci conoscere dal nostro pubblico di riferimento. In questa Guida ti farò vedere quali sono tutti i passaggi per crearne uno in autonomia, utile sia per chi si sta cimentando nel creare un blog e aspira a diventare blogger e in generale per chi vuole creare contenuti efficaci sul web.

Piano editoriale: che cos’è e a cosa serve?

Un piano editoriale è un documento, che puoi creare con vari strumenti come Excel, in cui pianifichi la creazione e pubblicazione dei tuoi contenuti su una piattaforma, che sia un blog o i social network. Questo documento ti può aiutare molto nella pianificazione della tua strategia blog o strategia social e di solito viene programmato dai 3 ai 6 mesi in anticipo, in modo da scandire tutte le pubblicazioni.

Di solito i dati all’interno di un piano editoriale sono: la data di pubblicazione, il contenuto con tutti i suoi dettagli quindi l’argomento e il tipo di promozione associato (pubblicazione di articolo “Come creare un piano editoriale” sul blog, condivisione su Facebook e segnalazione alla ma lista di email). Ecco come questa attività va ad intrecciarsi con altre “materie Digital” come il Blogging, il Marketing in generale, l’Email marketing , il Funnel Marketing, il Social Media Marketing.

Come creare un piano editoriale per blog

piano-editoriale-come-crearlo

In questa parte dell’articolo vediamo nel dettaglio tutti gli step su come creare un piano editoriale per il tuo blog e per i social media, se hai domande in merito mi fa piacere risponderti nei commenti.

Gli step che ho selezionato per la creazione del tuo piano editoriale sono 5:

1) Studio del pubblico

2) Creare la lista degli argomenti

3) Stilare il calendario editoriale

4) Scrivere/produrre i contenuti

5) Programmare e pianificare i contenuti

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step 1

Studio del pubblico

Qualunque attività tu faccia sul web lo studio del pubblico è la fase preliminare di ogni specialista del Digital che si rispetti, troverai questa indicazione nei migliori libri di marketing e corsi online e posso anche dirti che si tratta dell’aspetto più complesso e spesso trascurato. Il presupposto quando si crea qualsiasi contenuto sul web è che NON lo stai creando per te, ma per gli altri, di conseguenza devi conoscere quali sono le esigenze e quello che più interessa alla tua buyer persona.

A breve creerò un articolo con tanti suggerimenti dove puoi studiare da zero la tua Buyer Persona.

lista-contenuti-piano-editoriale

step 2

Creare la lista editoriale degli argomenti

La lista degli argomenti si potrebbe definire la parte centrale del piano editoriale, rappresenta quello che è il cuore ed è strettamente collegata al precedente step, ma come creare la lista perfetta? La cosa ideale da fare in questo caso è CERCARE quello che gli utenti vogliono, se hai fatto bene la prima parte ora ti sarà più semplice capire quali sono le esigenze del tuo pubblico.

 

Esempio

Se voglio aprire un blog e l’area di riferimento è la pulizia della casa scriverò una lista di contenuti dedicati facendo ricerca sui Tool SEO su quelle che sono le ricerche frequenti del tuo pubblico (che in questo caso saranno probabilmente donne dai 30 in su). Puoi scoprire tanto sul tuo pubblico facendo ricerca SEO e studiare di conseguenza contenuti pertinenti utili a quel pubblico.

Ricorda la regola: scrivi per essere utile all’utente, non per te.

Ti consiglio di leggere due Guide:

  • La Guida Completa su Google Trends, lo strumento gratuito di Google che ti permette di scoprire quali sono gli argomenti più cercati dagli utenti.
  • La Guida su SEOZoom, tool per l’ottimizzazione SEO che ti indica esattamente quanto traffico registra ogni singola parola chiave.
calendario editoriale

step 3

Stilare il calendario del piano editoriale

La parte organizzativa della gestione di un blog è soprattutto determinata dal calendario editoriale che va curato per avere e dare una costanza ai propri lettori. Mi rendo conto che questa sia probabilmente la parte più complessa, ma fondamentale per assicurare una continuità che altrimenti rischierebbe di perdersi. Se hai un blog personale – come nel mio caso – e sei una persona abbastanza costante e scrupolosa potresti fare una semplice lista e darti un giorno a settimana per scrivere e pubblicare.

Quello che ti posso dire è che la costanza di pubblicazione dipende tanto dagli obiettivi che hai con il blog, se vuoi creare una nuova entrata economica e fare in modo che nel tempo il blog divenga uno strumento di marketing il mio consiglio è quello di scrivere contenuti di qualità, quindi piuttosto MENO ma BENE, soprattutto se al momento il tuo è un progetto personale.

 

Ecco un esempio:

Data di pubblicazione
Tipo di contenuto
Titolo
Argomento
Piattaforma e pianificazione

25 marzo 2019, ore 9.00

Articolo

Come creare un piano editoriale

  • Introduzione su che cos’è un piano editoriale e a cosa serve
  • Come creare un piano editoriale su un blog con i vari step
  • Come creare un piano editoriale sui social Facebook e Instagram

Programmato su WordPress 

Programmato su Facebook (dopo l’orario di pubblicazione di WordPress)

Uno strumento utile per ricordarti tutte le date di pubblicazione è Google Calendar, puoi anche attivare una notifica che ti ricorda realizzare il contenuto qualche giorno prima.

step 4

Produrre i contenuti per il piano editoriale

Come hai visto all’interno della tabella gli elementi essenziali più importanti da conoscere per avere un quadro chiaro sono: la data di pubblicazione, il titolo, l’argomento e la pianificazione, cioè se lo hai programmato o lo pubblichi tu manualmente – sotto ti spiegherò come puoi programmare i tuoi contenuti in automatico sia su WordPress che sui social. Ovviamente all’interno della tabella puoi inserire anche altri elementi come la strategia SEO che vuoi adottare per posizionare il tuo contenuto.

Questo capitolo potrebbe e probabilmente diventerà una Vera e propria guida, infatti sono molte le regole della scrittura creativa, della comunicazione efficace e del Copywriting, in modo riassuntivo questi sono i consigli che ti do dopo aver seguito una dozzina di corsi di scrittura, editing e Copy:

  • Crea uno stile unico e distintivo, più semplice a dirsi che a farsi, perché non lo fai da un giorno all’altro ma avere carta e penna è utile per poter iniziare a buttare giù alcune idee interessanti. Leggi tanto e prendi spunto anche da autori stranieri utilizzando motori di ricerca alternativi.
  • Studia i competitor per capire come si comportano, che cosa scrivono, come lo scrivono e studiati quali sono gli argomenti più gettonati e la strategia di posizionamento che hanno utilizzato. Poi una volta compreso tutto ciò trova un altro modo per comunicare quella stessa cosa con uno stile unico e originale.
  • Insieme ai testi trova anche nuove modalità per comunicare con i tuoi lettori – ovviamente in base al target – sul web sono per esempio molto apprezzate le infografiche, ma esistono tante altre tipologie di contenuto come i video, che per in alcune nicchie funzionano bene (vedi lo sport).

Regole per scrivere i contenuti

regole-di-scritture

Fai in modo che il tuo testo risponda a quelle che nel giornalismo vengono chiamate le 5 W o 5 domande, in modo da assicurarti che il tuo testo abbia tutte le informazioni essenziali:

  • What/Cosa: l’argomento centrale deve essere colto già dal titolo e dare una parziale soluzione all’eventuale problema della persona che legge.
  • Who/Chi: anche qui nel caso dei Blog io trovo che sia molto utile dare un riferimento preciso sul Blogger che scrive, in modo che i lettori prendano sempre più confidenza e fiducia.
  • When e Where/ Dove e Quando: nel caso di un evento quando si svolge oppure se stai parlando di un’offerta è importante segnalare il periodo in cui sarà attiva e l’eventuale sito web i cui trovarla.
  • Why/Perchè: il motivo per cui la persona dovrebbe seguire il tuo consiglio finale di vendita, infatti se per esempio hai un blog e vuoi vendere un servizio o un prodotto, il percorso dell’articolo deve portare gradualmente a dei buoni motivi per cui il lettore si convinca della validità di quello che proponi.

Ricorda infine l’aspetto più importante: il tuo contenuto deve avere un OBIETTIVO. E di solito l’obiettivo che ti consiglio è un obiettivo di vendita, scegli tu l’area in base al tuo blog e al tuo pubblico, ma penso abbia senso dedicarsi a questa attività e nel tempo riuscire a monetizzarla.

step 5

Programmare gli articoli per il piano editoriale

I sistemi informatici attuali ci permettono di programmare i contenuti con comodità, anche diversi mesi in anticipo ed è una pratica che ti consiglio di attuare se non vuoi trovarti in difficoltà o ritardo con la pubblicazione. Il modo migliore per gestire un blog è creare un piano editoriale e avere una buona pianificazione dei contenuti.

Vediamo insieme come puoi programmare un articolo su WordPress segui questi passaggi:

  • Vai nella sezione Articoli.
  • Entra nell’articolo.
  • Inserisci il testo dell’articolo (io di solito lo scrivo prima su Word e poi lo incollo all’interno)
  • Formatta il testo con i vari titoli, paragrafi e immagini.
  • Nel menù a destra in alto, accanto a “pubblica subito” troverai il link di “modifica” cliccaci sopra e seleziona data e orario i cui vuoi che il tuo articolo venga pubblicato.

 

Di seguito lo screenshot:

programmare articoli su wordpress

Hai già un blog ben posizionato?

Se hai già dei contenuti ben posizionati in rete e una Community che ti segue ricorda di interagire con i commenti, creare un reciproco rapporto di fiducia è molto importante per acquisire credibilità su Google e in generale su tutte le piattaforme social.

Come creare un piano editoriale per i social media

Ora, eccoci con il capitolo che interesserà a molti di voi, quello su come creare un piano editoriale per i social media, in particolare in questo articolo vi darò alcuni consigli per quanto riguarda Facebook e Instagram. Le regole da tenere presente per la creazione dei tuoi contenuti di base sono le stesse anche per i social, ma con alcune accortezze in più.

piano editoriale facebook

Piano editoriale Facebook

La tua pagina Facebook può essere lo strumento perfetto per veicolare i tuoi contenuti, ma con una doverosa premessa, oggi la visibilità dei contenuti pubblicati in organico – quindi non sponsorizzati – vengono visualizzati da pochissimi utenti, anche se hai una pagina Facebook seguita da migliaia di persone.

Quindi ecco riassunti i miei consigli per creare un piano editoriale per Facebook (aggiunti a quelli sopra che valgono sempre):

  • Scrivi post di poche righe + immagine che rimandino ai tuoi contenuti più interessanti come articoli e video, investendo costantemente (ogni mese) una cifra ragionevole per farli visualizzare – se sei un piccolo imprenditore investi qualche centinaio di euro ogni mese per farti conoscere dal tuo pubblico per poi mettere in campo le campagne di retargeting.
  • Scrivi long post + immagine con l’obiettivo di informare I tuoi utenti su qualcosa di specifico, ora sono molto in voga visto la generale tendenza degli utenti a volersi spostare sempre di meno dalla piattaforma.
  • Le immagini hanno un ruolo fondamentale sui social, perché sono l’elemento che l’occhio visualizza quando fa lo scroll sullo smartphone, quindi cerca di utilizzare immagini di buona qualità e che facciano cogliere l’argomento.

Per scaricare gratuitamente immagini per i social da utilizzare nei tuoi post puoi utilizzare Pixabay.

piano editoriale instagram

Piano editoriale Instagram

E per Instagram? La regola delle immagini qui vale il triplo, si perché non viene richiesta la semplice pubblicazione di immagini, ma “raccontare” la propria storia attraverso di esse che è molto più complesso e necessita di due cose: creatività e un minimo di capacità nel fare fotografia. Il punto a tuo favore se sei un freelance, blogger o comunque lavori da solo è che grazie agli smartphone di ultima generazione più scattare davvero delle ottime foto. 

Solo belle foto bastano? No di certo, purtroppo questa è solo l’apparenza di un mondo ben più articolato, infatti le regole del content marleting valgono ugualmente anche per questo social media: quindi sponsorizzare i propri contenuti dopo aver compreso il proprio target e avendo un obiettivo ben preciso.

Utili per farsi conoscere sono gli hastah, che su altre piattaforme chiameremmo TAG, aiutano a far comprendere l’argomento ed è necessario utilizzare quei 4-5 hastag più pertinenti con il nostro progetto. 

Detto ciò, quello che mi sento di dirti è che piuttosto che puntare a tutte le piattaforme ha molto più senso conquistarne 1 o se si riesce 2, vedi l’esempio di molti youtuber che sono presenti in modo marginale sui social. È inutile creare dispersione e spendere del tempo nella creazione di contenuti per tutte le piattaforme, se poi non si ha il tempo di curarli.

 

Quindi ripeto il mio motto: meglio MENO, ma BENE.

Piano editoriale pdf

E ora, dopo averti dato una panoramica su come creare un piano editoriale ho un REGALO per te, infatti ho creato un piano editoriale pdf e uno in excel che potrai scaricare e modificare come credi per programmare i tuoi contenuti, in modo che tu possa avere un esempio di piano editoriale.

Conclusione

Ti piacerebbe saperne di più su un argomento più specifico sulla creazione di contenuti o sulla programmazione nel calendario editoriale? Scrivi nei commenti e condividi cosa ne pensi e come procedi tu per i tuoi progetti.

 

Nadia

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Ciao! Mi chiamo Nadia Kasa e da settembre 2019 ho creato questo Blog per dare consigli sulla Creazione di progetti online efficaci, grazie al Blogging e all’Ottimizzazione SEO.

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