SEOZoom: Come funziona, Guida 2020 & Caso Studio +3080%

da | Giu 11, 2020 | SEO | 0 commenti

SEOZoom

SEOZoom è la suite di search engine marketing italiana per ottimizzare siti web in modo completo: analizzare siti web, fare ricerca delle parole chiave, sviluppare il piano editoriale grazie ai preziosi consigli degli strumenti editoriali e analizzare la concorrenza.

In questa Guida Completa vedremo che cos’è SEOZoom, come funziona, quali sono gli strumenti più validi da utilizzare e soprattutto il Caso SEO del mio Blog che grazie a una strategia di content marketing e la Suite di SEOZoom ha avuto una crescita di:

+3080% in 3 mesi e di +14.390 in 6 mesi

Infine, vedremo insieme come puoi accedere a SEOZoom gratis per un periodo di prova sfruttando il coupon SEOZoom nel link di seguito. Se non vuoi aspettare e metterti subito al lavoro con l’ottimizzazione del tuo sito ecco il link per accedere alla prova gratuita di Seozoom.

SEOZoom che cos’è

seozoom

SEOZoom è un software SEO che ti consente di svolgere attività di ottimizzazione sui motori di ricerca, probabilmente se stai cercando questo programma conosci già in linea di massimo che cos’è la SEO. In ogni caso durante l’articolo ti segnalerò varie Guide che ho scritto sull’argomento.

La SEO è quella disciplina che si occupa dell’ottimizzazione dei siti web, cioè l’insieme di quelle tecniche che portano un sito web a raggiungere un traffico di utenti considerevole, fino a raggiungere le prime posizioni per una determinata ricerca. Quindi, è uno strumento di marketing prezioso per farsi conoscere da potenziali clienti.

Per fare questo è prezioso l’aiuto di programmi che ti consentono di fare analisi, ottimizzazione e gestione del tuo piano editoriale e delle tue eventuali strategie di link building, ecco perché avere un programma a supporto per chi fa SEO è fondamentale.

Esistono diversi programmi per fare ottimizzazione in modo professionale: Seozoom è la prima suite italiana, SEMrush è uno dei programmi più utilizzati dai SEO Specialist insieme a un altro colosso che è Ahrefs. Si tratta nel caso di questi tre di ottimi servizi, ma che hanno offerte differenti e a mio parere si rivolgono anche a utenze varie.

Se stai facendo SEO in modo autonomo o sei un libero professionista sicuramente il mio consiglio è quello di dedicarti alla Suite di SEO Seozoom almeno per tre ragioni:

  • È semplice e intuitivo, il menù ha voci chiare ed efficaci diversificate in modo colorato.
  • Ha un’offerta vantaggiosa (rispetto agli altri), i prezzi di Seozoom sono decisamente alla portata di tutti coloro che vogliono fare SEO.
  • Offre una marcia in più a chi vuole dedicarsi all’attività di blogger grazie agli utili strumenti editoriali.

Andiamo a vedere più da vicino come funziona SEOZoom.

Leggi anche l’articolo in cui ti spiego se scegliere SEOZoom o Semrush:

Seozoom vs SEMrush

SEOZoom

SEOZoom come funziona

seozoom come funziona

La Suite SEOZoom offre un servizio di abbonamento che si rinnova su base mensile e prevede piani diversi in base alle tue esigenze. Questa scelta viene fatta soprattutto sulla base del numero di progetti che segui, quindi sulla mole del tuo lavoro, se sei un libero professionista o imprenditore e hai un massimo di 1 o 2 siti web da tenere monitorati puoi partire tranquillamente con il piano Lite; se invece ti occupi di Web marketing e SEO potresti optare per le soluzioni Professional e Business in base al numero di progetti che segui e ancora se ha un’agenzia valutare il pacchetto Corporate.

Se è la prima volta che ti approcci a un software SEO queste cifre potrebbero sembrarti alte, ma considera che il piano base di Ahref parte da 99$ al mese, quindi SEO Zoom ha dei prezzi assolutamente accessibili, inoltre puoi sempre accedere in modo gratuito e valutare poi se fare o meno l’abbonamento.

Questi sono i piani di SEOZoom, gli strumenti inclusi e i relativi prezzi, se parti dall’inizio e hai un massimo di 2 siti da ottimizzare ti consiglio di partire con il piano Lite.

seozoom prezzi

Una volta che hai inserito i tuoi dati e ti sei registrato in modo gratuito alla prova, accederai alla schermata principale del tool, vedrai tu stesso che nella dashboard ci sono una serie di suggerimenti per creare un progetto, individuare le keyword per la tua strategia, scoprire quali sono i tuoi competitor, quali sono gli argomenti in voga nel tuo settore e tanto altro.

Creare un progetto con SEOZoom

Il primo passo per iniziare a utilizzare questo software è quello di creare un progetto, cioè di inserire un sito web di tua proprietà o di un tuo cliente da ottimizzare e tenere monitorato. Per fare questo ti basta andare nella prima voce del menu a sinistra Progetti SEO – Nuovo progetto.

A questo punto si attiverà una configurazione guidata del progetto, nel primo passaggio inserisci i dati del tuo sito web, quindi il nome, il settore e l’indirizzo (incluso di https).

Creare un progetto con SEOZoom, dati

Nel secondo passaggio inserisci le parole chiave principali della tua attività, se al momento non le conosci non ti preoccupare perché puoi modificare il progetto in qualsiasi momento. Dopo vedremo come fare la ricerca delle parole chiave con SEOZoom.

Creare un progetto con SEOZoom, keywords

Qui puoi copiare e incollare i siti web dei tuoi competitor, cioè quei siti che occupano le prime posizioni nella SERP sulle parole chiave che vuoi posizionare.

Creare un progetto con SEOZoom,-concorrenti

Inserendo il tuo nome e cognome o il nome della tua azienda il programma monitora la presenza online della tua azienda.

Creare-un-progetto-con-SEOZoom,-brand

In questa penultima sezione scegli gli utenti che possano accedere ai tupi progetti, se il tuo account è personale non dovrai inserire nessuno perché sai l’unico ad accedere all’account. Nel caso di una SEO Agency o di un team questa opzione può essere molto comoda.

Creare-un-progetto-con-SEOZoom,-utenti

L’ultima voce è relativa alle integrazioni, infatti puoi collegare SEOZoom al tuo account Google Analytics così da rendere i dati ancora più attendibili (se non sai come si usa Google Analytics leggi la mia Guida) e al tuo sito web per avere il supporto del SEOZoom WordPress plugin che insieme a Yoast SEO dà un ottimo feedback per ottimizzare i tuoi contenuti in modo corretto.

Creare-un-progetto-con-SEOZoom,-integrazione

SEOZoom strumenti

Quando hai terminato con la configurazione del tuo progetto puoi dedicarti all’attività di ottimizzazione, ovviamente ci tengo a dirti che puoi utilizzare gli strumenti della suite anche per fare semplice analisi di siti web e parole chiave, quindi non necessariamente creando un progetto. Di seguito ecco l’elenco dei più importanti strumenti di Seozoom suite, ti renderai conto tu stesso che alcuni li utilizzerai con maggiore frequenza mentre altri meno.

Progetti SEO

seozoom progetti

Se inserirai dei progetti da monitorare sicuramente questa sarà la voce che guarderai di più e che a sua volta contiene un altro menù interno dove puoi visualizzare i dati, monitorare la crescita ed eventualmente modificare il progetto.

Ecco le funzionalità più rilevanti a mio avviso all’interno dell’area progetti:

  • Keyword: in questa voce trovi le keyword monitorate, quindi quelle che vuoi posizionare con i relativi dati, la posizione che occupi in questo momento, quella precedente, la variazione e il volume.
  • Contenuti: qui hai una panoramica dei contenuti con alcune tabelle con i dati relativi dal rendimento delle singole parole, i contenuti del sito che hanno un potenziale e quindi possono crescere e i relativi suggerimenti su cosa migliorare all’interno della pagina.
  • Competitor: in competitor hai la possibilità di visualizzare l’andamento dei tuoi concorrenti e l’andamento del tuo sito in relazione a loro.
  • Backlink: nella voce backlink hai una panoramica completa dei siti che linkano il tuo sito e della qualità dei link divisi per bassissima qualità, bassa qualità, media qualità, alta qualità, altissima qualità. Questo fattore dipende soprattutto dalla domain authority dei siti che all’interno di SEO Zoom viene chiamata Zoom Authority.

Analizza

Si può dire che questa sia la sezione più importante e utilizzata all’interno della SEO Suite dalla maggior parte degli utenti, infatti con Analizza puoi sia analizzare siti internet sia fare ricerca di parole chiave.

seozoom analizza

Analizzare un sito web con SEOZoom

Quando inserisci un sito web i dati principali che la suite ti fornisce sono divisi in diversi blocchi:

  • Le keywords posizionate, quindi numero di parole chiave per cui il sito è posizionato (parole principali, parole correlate etc.).
  • Il traffico mensile, quindi il numero teorico di utenti mensili che visitano il sito web in questione. Considera che questo dato è relativo in quanto l’unico modo certo per conoscere le visite è avere l’accesso a Google Analytics del sito web.
  • Il valore del traffico in termini economici, questo dipende soprattutto dal CPC di ogni singola parola posizionata.
  • La zoom authority cioè l’autorità che il dominio ha acquisito nel tempo, i valori vanno in modo indicativo da 0-30 facile, 31-60 medio, 61-100 difficile. Si tratta di un valore che viene calcolato sulla base di diversi fattori come il traffico da motori di ricerca, la fiducia che Google dimostra nei confronti del sito, la stabilità cioè quanto il posizionamento del sito rimane stabile e l’opportunità di crescita nel tempo.

Altri blocchi sono costituiti da un grafico con l’andamento mensile, trimestrale, semestrale e annuale con la crescita di volume e traffico; il settore principale del sito web, i settori principali sono quattro e rappresentano semplicemente delle macro categorie; la distribuzione delle keyword, cioè il modo in cui le parole sono distribuite nelle pagine del tuo sito web.

seozoom settori e distribuzione keywords

Gli altri blocchi sono direi i più importanti perché si concentrano sui due elementi chiave della SEO, cioè le keywords posizionate e i competitor. In particolare vedrai le keyword migliori cioè quelle che portano il maggior volume di traffico al sito, le keywords importanti in salita cioè quelle parole significative che stanno migliorando nella SERP e le keywords peggiori, cioè quelle che hanno un calo – che può essere talvolta anche momentaneo.

seozoom keywords migliori
seozoom keyword in salita e in discesa

Analizzare una parola chiave con Seozoom

Il discorso cambia quando vogliamo analizzare una parola chiave perché gli elementi di cui tenere conto sono diversi, nello screenshot faccio un esempio con la parola WordPress. Quando scrivi una parola in automatico ti apparirà un altro menù in alto composto dalle voci:

  1. Keyword info
  2. Search Intent
  3. Keyword correlate
  4. Analisi competitor

Per fare una buona analisi queste aree vanno studiate al meglio così da sviluppare la migliore strategia possibile.

seozoom ricerca parole chiave

In keyword info visualizzi:

  • La keyword difficulty cioè il dato relativo alla difficoltà di posizionare la parola chiave, indicativamente ti dico che sopra il 40 diventa complesso riuscire a posizionare una parola. Come vedi la keyword WordPress ha una difficoltà elevata di 71.
  • La keyword opportunity, cioè l’opportunità di posizionamento, di solito se la difficoltà è alta l’opportunità sarà piuttosto bassa.
  • Il volume di traffico, questo è un dato importante perché ti fa comprendere una media di quante persone fanno quella ricerca ogni singolo mese, in questo caso il dato è molto alto.
  • Il numero di pagine indicizzate che è parecchio elevato.
  • Il CPC medio, cioè il valore economico medio che penderemmo in ads per utente, più questo numero è alto e meglio è significa che ci sono delle opportunità di monetizzazione.
  • La stagionalità: cioè la ricerca media in base al periodo/mese e anche i cambiamenti di ricerche in base a particolari eventi come il Covid.

In questa sezione puoi vedere anche la SERP, cioè la lista dei siti web che sono posizionati per quella determina parola, ma questo lo vedi meglio nel dettaglio nella sezione Analisi competitor studiando i TOP 10 della lista (lo screenshot era un papiro e ne ho messi cinque).

seozoom search intent
  • In Search Intent visualizzi la parola chiave principale che il programma ti consiglia di posizionare, ovviamente questo è un suggerimento motivo per cui questa scelta va fatta considerando anche altri aspetti come la competitività della parola che vuoi posizionare. A volte ha più senso posizionare una parola con lo stesso search intent, ma con traffico minore perché hai maggiori probabilità di posizionarti.

  • In Keyword correlate hai una lista di parole correlate che puoi utilizzare all’interno dell’articolo (se fanno fede allo stesso search intent) o per scrivere articoli di approfondimento.
  • In Analisi Competitor hai modo di studiare con più attenzione il tipo di contenuto che hanno realizzato i tuoi concorrenti, il mio consiglio è comunque quello di visitare i loro articoli/pagine per capire il più possibile che tipo di strategia hanno adottato. Uno degli errori maggiori dei principianti è quello di considerare le SERP tutte uguali, in realtà cambiano in base al settore, alla competitività e soprattutto all’intento di ricerca dell’utente.
seozoom analisi competitor

Competizione

seozoom competizione

Premettendo che già in fasi di analisi puoi studiare benissimo i tuoi competitor, in questa parte dedicata puoi mettere a confronto il tuo dominio con quello di un tuo concorrente analizzando i dati a confronto, quindi la differenza di traffico, di keywords e il valore economico. Inoltre, grazie a una comoda lista puoi scovare eventuali opportunità e gap di contenuto.

Strumenti editoriali e piano editoriale

seozoom strumenti editoriali

Gli strumenti editoriali e il piano editoriale sono a mio dire il pezzo forte della Suite SEO SEOZoom, perché rappresentano dei veri e propri assistenti virtuali che possono dare un grande aiuto ai blogger e agli aspiranti nella stesura degli articoli in ottica SEO. Molte delle funzionalità che trovi nella suite puoi integrarle tranquillamente con il prezioso plugin che viene rilasciato durante la configurazione di un nuovo progetto.

Ecco alcuni degli aiuti più significativi di questi strumenti editoriali:

  • Il punteggio SEO totale in base all’ottimizzazione che presenta l’articolo, quindi, tutto lo snippet, il tag title, la meta description, le parole chiave nell’articolo, il tag immagini, la struttura dei link interni ed esterni.
  • La keyword principale e quelle correlate con i relativi volumi di traffico.
  • I suggerimenti di altre keyword per l’articolo in base al search intent.
  • Le news di settore, cioè che cosa stanno scrivendo gli altri in un determinato settore (questo strumento lo uso poco perché è un po’ generico, non va in profondità nel singolo segmento di mercato).
  • La rilevanza della keyword è uno degli strumenti meno utilizzati e più efficaci per comprendere esattamente quali sono le parole all’interno dell’articolo che hanno maggiore rilevanza e quindi eventualmente le modifiche da apportare.
SEOZoom

SEO Spider

Per comprendere l’utilità di questo strumento bisogna fare un piccolo passo indietro e scoprire che cos’è un SEO spider? Un SEO spider è un crawler o spider che entra all’interno del sito e raccoglie informazioni che ti consentono poi d’individuare eventuali problemi da correggere, come errori 404, pagine duplicate, tempo di risposta del server lento.

Lo Spider di SEOZoom entra all’interno del sito ed esegue una scansione completa dei contenuti, così da rilevare elementi che non sono solitamente visibili come anomalie e problemi che possono intaccare le performance del sito. Come avrai intuito si tratta di un’opportunità per comprendere se il tuo sito ha delle falle e risolvere il prima possibile.

Keyword Research

seozoom keyword research

Questa è una delle sezioni che consiglio di utilizzare soprattutto nella fase iniziale di sviluppo del progetto, infatti grazie alla prima voce di questo menù Site Builder puoi “disegnare” la struttura del tuo sito web o blog inserendo categorie e articoli sulla base dei relativi volumi.

Tutti gli strumenti successivi della lista come keyword research, keyword infinity, scopri keyword ti danno supporto nel trovare idee, parole e settori adatti per il tuo progetto con i relativi dati.  Interessante è il Knowledge Graph Search che ti consente di trovare fonti e di conseguenza informazioni per scriverei tuoi contenuti.

Link Building

seozoom link building

All’interno del Menù dedicato alla link building puoi analizzare il profilo backlink dei siti web, creare la tua strategia di link building e trovare link partner quindi siti web con cui poter collaborare. Ritengo che ci siano ancora dei miglioramenti da fare in questa sezione, ma rappresenta comunque un buon punto di partenza per chi si approccia a questa area della SEO.

Altre voci del Menù

In questa lista ti ho indicato gli strumenti più utilizzati con frequenza e utili ai tuoi progetti, la suite comprende tante altre funzionalità e sopporto come: la possibilità di creare dei Report, molto adatto per chi ha diversi clienti a cui consegnare report mensili con la crescita del loro sito internet; le classifiche dei siti web più visitati in Italia, così che tu possa essere sempre aggiornato sui trend del mercato italiano; in osservatorio puoi monitorare le oscillazioni della SERP di Google, ha senso tenere d’occhio questi dati per esempio quando Google lancia un nuovo aggiornamento così da capire che tipo d’impatto ha avuto; e ancora nella parte finale puoi trovare altri il manuale di SEOZoom in cui ci sono spiegazioni passo a passo su tutti gli strumenti della suite e la SEOZoom Academy di cui ti parlerò in un paragrafo a seguire.

P.S.: uno degli aspetti che valuto con maggiore rilevanza quando acquisto un abbonamento è l’assistenza clienti che in questo caso è veloce e pratica, grazie alla chat situata a sinistra nel programma e al Gruppo Facebook in cui puoi fare domande e scambiare opinioni con altre persone che studiano la SEO.

SEOZoom il mio caso studio

seozoom analisi sito web

Nell’ultimo periodo grazie alla crescita di questo Blog sono diverse le aziende che mi contattano per scrivere una recensione o iniziare una collaborazione. Ora ben vengano le collaborazioni, ma mi sono promessa fin da principio che avrei scritto SOLO e UNICAMENTE di ciò che utilizzo e considero valido.

Quindi in questo specifico caso questa Guida nasce dal fatto che…

Utilizzare questo tool mi ha permesso di crescere molto negli ultimi mesi.

Così ho pensato fosse utile anche alle persone che leggono i miei articoli e ho deciso di raccontarlo.

Ora con tutta l’umiltà del mondo ti dico che non sono Aranzulla, quindi ovviamente ho ancora tantissima strada da fare per crescere e arrivare agli obiettivi che mi sono prefissata, penso che sia comunque utile confrontarsi con chi sta compiendo i primi passi e sta iniziando ad avere i primi riscontri positivi se parti da zero.

È complesso spiegare in un paragrafo tutte le azioni che mi hanno permesso di partire da zero e in poco tempo raggiungere un buon posizionamento (probabilmente a breve ci scriverò una Guida che potrai scaricare) ma ho comunque cercato di sintetizzare in 5 punti le azioni che mi hanno portato il maggiore riscontro:

  1. Fare chiarezza: il problema spesso di chi inizia – te lo dico perché l’ho fatto anche io – è quello di non sapere bene quale argomento trattare all’interno del proprio blog, o meglio a volte l’argomento è troppo generico e difficilmente riusciremo a farci notare. Ha molto più senso pensare di scrivere contenuti solo per un piccolo gruppo di persone specifiche (la cosiddetta nicchia) così da avere più probabilità di crescere nel breve medio periodo.

 

  1. Pensare che sia tutto GRATIS: è ovvio che più competenze hai e meno più basso sarà il tuo investimento, ma è anche vero che pur conoscendo la SEO è naturale all’inizio fare qualche piccolo investimento per crescere come per esempio valutare un programma come SEOZoom. Prima parti con gli strumenti giusti, prima il tuo blog crescerà.

P.S. uno degli errori che ho fatto è per esempio quello di acquistare un hosting lento, motivo per cui circa un anno fa sono passata a Siteground.

Se ti va dagli un’occhiata:

Guarda l’hosting WordPress N 1

  1. Creare una struttura: sviluppare una struttura ordinata di categorie e sotto categorie ragionando sul tipo di navigazione che l’utente effettuerà è sostanziale, più navigare nel tuo blog è semplice più l’utente sarà propenso a tornarci per trovare ciò che gli occorre.

 

  1. Scrivere contenuti UTILI: il 90% della crescita è dettata da questo singolo elemento SCRIVERE SCRIVERE SCRIVERE con costanza. Credo sia il presupposto fondamentale per chi ha un blog. Sono tanti oggi i SEO Specialist che affidano il successo di un sito web ad altri aspetti della SEO, ma nel mio specifico caso nel 2020 farsi strada con i contenuti ti dico che è ancora possibile.

 

  1. Stabilire partnership: non ti dico di farlo immediatamente, ma una volta che hai scritto un po’ di contenuti e che il tuo nome inizia a farsi sentire puoi contattare persone del tuo stesso settore per collaborare con loro magari scrivendo per il loro blog. Questo aiuta a migliorare l’immagine del Blog e di conseguenza la tua.

SEOZoom Academy

In una Guida su SEOZoom non potevo non menzionare SEOZoom Academy, cioè una piattaforma per tutti coloro che vogliono approcciarsi alla ottimizzazione sui motori di ricerca con questo tool. Si tratta di video lezioni, guide e i fantastici  SEOZoom webinar tematici in cui scoprirai tutto ciò che conta per far crescere il tuo sito web.

Un’altra buona ragione per scegliere questo programma!

 

Anteprima della SEOZoom Academy

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SEOZoom Gratis per 7 giorni

Arrivato a questo punto dovresti aver compreso che per fare far crescere il tuo sito web ti serve la SEO e per fare SEO in modo professionale hai bisogno di un programma valido come SEOZoom. In questa Guida ti ho dato una panoramica su che cos’è, come funziona, gli strumenti più importanti, quindi ora non ti resta che ATTIVARE LA PROVA GRATIS per vedere con i tuoi occhi tutto ciò che puoi fare e iniziare a crescere:

Se hai domande in merito a quello che ho scritto nella Recensione SEOZoom, su alcuni strumenti della Suite o in generale su un progetto SEO che stai seguendo scrivimi nei commenti.

Nadia

SEOZoom
guida come creare un sito web di successo

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NADIA KASA

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Ciao! Mi chiamo Nadia Kasa e da settembre 2019 ho creato questo Blog per dare consigli sulla Creazione di progetti online efficaci, grazie al Blogging e all’Ottimizzazione SEO.

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