Server: cos’è, come funziona e tipologie di server

da | Set 15, 2020 | Hosting Wordpress, Wordpress | 0 commenti

Stai cercando che cos’è un server?

Bene, allora questo è l’articolo giusto per te, e vorrei dirti che si distingue rispetto agli altri che troverai sul web che sono un tantino più tecnici, io ti darò sia le definizioni informatiche, ma soprattutto cercherò di renderti i concetti comprensibili il più possibile.

La definizione di server da informatici è:

Il server (servitore in inglese) è un elemento informatico e delle telecomunicazioni che elabora e gestisce le informazioni su una rete, restituendole a tutti coloro che ne fanno richiesta (clients).

La definizione per i non informatici:

Il server è gestore virtuale delle informazioni che stanno su una rete. Quindi, quando accendi il pc e fai una ricerca su Google i risultati che vedi vengono restituiti da un server web. Quando entri all’interno di un sito web per esempio, tutte le informazioni contenute all’interno delle pagine fanno capo ad un server.

Tu ne fai richiesta quando apri la pagina e il server ti restituisce il risultato.

Di fatto questo processo avviene in modo automatico, di conseguenza l’utente non ne ha la percezione. Vediamo insieme come è composto fisicamente un server, come funziona e le tipologie di server più comuni.

Server: che cos’è fisicamente

Quando si parla di server in realtà ci si può riferire a più elementi informatici:

  • Al computer, cioè alla macchina fisica (hardware) che viene utilizzato per fornire informazioni ad altri computer
  • Al sistema/programma (software) che permette di restituire le informazioni, utile al fine di compiere un processo (di seguito ti spiego meglio)

Hardware vs software: il primo è tutto ciò che si può fisicamente toccare, il secondo è il programma che consente alla macchina di fare i suoi compiti.

Per ricordarti di questo ti basta fare il giochetto della traduzione inglese e pensare che hard vuol dire duro, che quindi puoi toccare.

Server e hosting: differenze

Spesso quando ci si approccia per la prima volta a creare un sito web e ad aprire un blog sorgono spontanee delle domande come: qual è la differenza tra un server e un hosting.

Un server è l’elemento fisico su cui sono gestite le informazioni, mentre l’hosting è lo spazio virtuale che contiene i dati.

Per intenderci meglio ti spiego come avviene il funzionamento della gestione dei contenuti all’interno di un sito web, facciamo l’esempio di questo articolo che sto scrivendo e che quindi se stai leggendo ho già pubblicato nel mio blog.

Questa pagina è contenuta nel mio hosting condiviso di Siteground (puoi cliccare qui per dargli un’occhiata) cioè uno spazio che io pago annualmente e che è “allocato” su un server. Questo vuol dire che al momento un unico server contiene diversi siti web e quindi diversi spazi virtuali intestati ai vari proprietari.

Il server è il computer che ti restituisce questo contenuto nel momento in cui apri questo sito, l’hosting è invece lo spazio virtuale su cui si trova. Nel web spesso questi due termini vengono considerati sinonimi, anche se per essere precisi non lo sono.

Di solito chi ha bisogno di un hosting?

Di solito tutti coloro che vogliono avere uno spazio in cui promuovere le proprie attività o semplicemente esprimere la propria opinione in merito ad un argomento, come:

  • Liberi professionisti
  • Aspiranti blogger
  • Piccole e medie imprese

Oggi è diventato molto più semplice avere uno spazio personale e gestirlo in autonomia, se ti interessa ho scritto una Guida Completa in pdf su come Creare un sito web in cui parlo anche degli aspetti tecnici come registrare un dominio e la scelta dell’hosting.

Server: come funziona

Il server funziona grazie ad una rete di computer che si rifanno al modello client-server, cioè un computer o più di uno fa una richiesta e un altro (il server) gli dà il risultato. Di solito lo schema è 1 computer server verso diversi computer clients.

server come funziona

Differenza tra server e client

La differenza tra server e client sta nel fatto che il server mette a disposizione un servizio che verrà usufruito da uno o più client, di conseguenza si potrebbe definire il fornitore del servizio. Per accedere al servizio/informazioni il client deve conoscere l’indirizzo ip del server che nel caso dei siti web in realtà non vedi in modo diretto, perché mascherano dal nome dominio (DNS).

Tipologie di server

In questo specifico blog si parla soprattutto di server web, cioè quei server che ci consentono di fare richiesta e visitare i siti web recuperando così le informazioni che più ci interessano in quel momento, ma come avrai immaginato esistono vari tipi di server.

  • Web server: questa tipologia è la più conosciuta e comune ed è quella che ti permette di accedere alle informazioni sul web. Un web server salava le informazioni, le elabora e le consegna ai client che le richiedono. Esistono vari tipi di web server come Apache e Nginx, il primo viene utilizzato dal mio servizio di hosting preferito Siteground.
  • DNS server: il domain name server è molto importante perché viene utilizzato per convertire un indirizzo IP nel nome di dominio, così che tu possa utilizzare kasadellacomunicazione.it invece che una serie di numeri che non ricorderesti mai.
  • Database server: si tratta di un server che permette di gestire banche dati, può essere ospitato su un hardware dedicato oppure su un semplice computer. Un esempio famoso è il database mySQL utilizzato dai siti web in WordPress.
  • File server: è un server che consente agli utenti di accedere ai file presenti un altro computer (il server), così da facilitare la comunicazione tra i vari computer.
  • Email server: è un programma che utilizziamo praticamente tutti ogni giorno e serve a ricevere e smaltire tutti i messaggi di posta elettronica comunicando con il client di posta che li riceve (il programma che hai installato sul tuo pc).
  • Proxy server: questo è il tipo di server un po’ più anomalo, nel senso che rispetto agli altri che hanno una funzione precisa questo fa da intermediario, un esempio sono i sistemi di cache che permettono di conservare una copia del sito web così da farla caricare più velocemente nel computer client.

 

Il mio consiglio sui server web

Visto e considerato che questo blog si occupa principalmente di hosting per la creazione di siti web, quindi della prima categoria elencata sopra voglio darti il mio consiglio in merito.

Quando ho creato questo sito web ho fatto l’errore di scegliere un servizio hosting a basso costo, in parte perché il Blog è nato in un secondo momento e in parte perché non avevo tenuto di più fattori.

Più il blog cresceva e più mi sono resa conto di dover fare una scelta che potesse garantirmi delle buone performance in termini di caricamento, infatti ogni volta che il sito impiega più di 3 secondi per caricarsi gli utenti lo abbandonano (questo vale per tutti i siti web).

Così, ho deciso di passare a Siteground, in parte perché consigliato da amici esperti e in parte perché avevo fatto dei test su alcuni siti che presentavano una buona velocità. Direi che la scelta mi ha soddisfatta a pieno ed è il motivo per cui se stai valutando un hosting ti consiglio di dare un’occhiata al sito di Siteground.

I pacchetti degli hosting condivisi partono da 5,99€, una spesa che tutto sommato non è così alta considerato il servizio eccellente per server e per assistenza:

  1. Pacchetto StartUp
  2. Pacchetto GrowBig
  3. Pacchetto GoGeek

Mentre per esigenze più importanti, come web server per imprese sono disponibili le soluzioni di hosting dedicato assolutamente accessibili.

FAQ: domande frequenti su server

In questa sezione ho raccolto le domande più frequenti degli utenti sul web e ho cercato di spiegarle nel modo più semplice possibile.

Come funziona la connessione a Internet?

È un argomento a cui andrebbe dedicata una Guida intera, ma cercherò di rispondere in poche righe visto che l’argomento è correlato. Internet è un sistema di reti collegate tra di loro grazie a precisi protocolli che permettono la distribuzione delle informazioni. Questa grande rete funziona grazie al modello client-server che abbiamo visto nei capitoli precedenti:

  1. Abbiamo un client che può essere il pc collegato alla tua rete Wi-Fi di casa o dell’ufficio
  2. Un server su cui si trovano le informazioni, nel momento in cui digiti un sito nella barra di ricerca del tuo browser (tipo Google Chrome) gli mandi una richiesta di informazioni

Il risultato è che nel giro di pochi secondi il tuo pc accederà alle informazioni richieste.

Ovviamente il funzionamento di internet è più complesso di così, perché ci sono vari processi che permettono lo scambio di informazioni, ma questo può essere uno schema di base da cui partire.

Quale è la funzione principale di un server?

Un server è un componente informatico che ha la funzione di elaborare e gestire i dati inviandoli a coloro che ne fanno richiesta (clients).

Qual è il dominio di un sito?

Il dominio di un sito web è quello che trovi dopo il www, quindi nel mio caso kasadellacomunicazione.it

Cos’è il dominio di un server?

Il dominio chiamato DNS è il nome che decidi di attribuire ad un sito web, nome che verrà utilizzato dagli utenti per cercarti sui motori di ricerca.

Qual è la differenza tra client e server?

Il server è la macchina che contiene le informazioni, mentre il client è il computer che le richiede.

Il dispositivo con cui stai leggendo questo articolo adesso svolge il ruolo di client.

A cosa serve un server web?

Un server web è un programma che ti consente di gestire le informazioni e inviarle ai client che le richiedono, in questo caso per informazioni intendo pagine web composte da linguaggi come html, css, javascript. La lingua con cui “parlano” il server e il client è il protocollo http o ancora HTTPS.

Cos’è un server privato?

Per quanto riguarda i web server, possono essere condividi o dedicati. I primi sono server in cui vengono collocati più siti web, quindi un computer in cui all’interno potrebbero esserci anche 1000 siti web. Nel secondo caso, i server dedicati sono personali, quindi sono macchine che puoi acquistare a costi più alti per svariate funzioni, dalla gestione di un database aziendale alla creazione di un e-commerce con un numero di prodotti importante.

Di solito, un server privato viene consigliato quando si superano determinati volumi di traffico mensili, direi che si può valutare dai 30.000 utenti in su.

Quanto costa acquistare un server?

Un server condiviso ha un costo irrisorio per un’attività commerciale, il piano StartUp di Siteground parte da 5,99€ al mese, mentre ovviamente un server dedicato ha costi differenti che variano in base a diversi fattori come la memoria e lo spazio sul disco.

Domande in merito? Commenta qui sotto, mi fa piacere consigliarti al meglio.

Nadia

guida come creare un sito web di successo

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NADIA KASA

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Ciao! Mi chiamo Nadia Kasa e da settembre 2019 ho creato questo Blog per dare consigli sulla Creazione di progetti online efficaci, grazie al Blogging e all’Ottimizzazione SEO.

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