Struttura sito web: come si crea + schema pratico

da | Lug 10, 2020 | SEO, Siti web | 0 commenti

Spesso quando ci si dedica a creare un sito web e ancora di più a creare un blog sorge spontanea la domanda: qual è la struttura ideale per un sito web? E soprattutto, come posso creare una struttura ordinata e chiara sia agli occhi del motore di ricerca sia a quelli dell’utente?

Intanto voglio rassicurarti e dirti che una risposta esiste e in questo articolo ti spiego brevemente quali sono le regole più importanti per creare la struttura di un sito web in modo ottimale. Negli esempi farò riferimento soprattutto a WordPress, ma la maggior parte delle regole valgono per ogni tipo di sito web.

Voglio anche dirti che trascurare questo aspetto, come a volte accade a chi è autodidatta, significa partire in principio con un sito web che avrà scarse possibilità di posizionarsi sul web e che gli utenti visiteranno con poco partecipazione, se non zero.

Struttura sito web: che cos’è?

struttura-di-un-sito-web

Dopo la registrazione di un dominio lo step successivo nella creazione di un progetto online è la definizione di una struttura. Quando si parla di struttura o alberatura di un sito web si fa riferimento all’ordine con cui vengono organizzate le pagine di un sito. Infatti, quando si crea un sito web si sviluppano: pagine, articoli, categorie e tag, tutti elementi che vanno collegati e messi in gerarchia tra di loro con un ordine ben preciso.

Per procedere con questa attività è necessario conoscere:

  • Il numero di pagine che vuoi creare
  • I contenuti che inserirai all’interno delle pagine
  • L’obiettivo per ciascuna pagina

Per aiutarti in questo compito ti faccio notare come in natura l’uomo tenda a classificare ogni cosa, se pensi per esempio alle varie specie di piante e di animali. Di una specie di piante a volte esistono categorie, sottocategorie e all’interno i vari elenchi delle specie.

Raggruppare le varie pagine o articoli in una macro categoria crea ordine, fa in modo che l’utente sappia in modo intuitivo dove trovare le informazioni e soprattutto anche il motore di ricerca ha modo di seguire un percorso preciso fatto di link coerenti tra di loro.

Struttura sito web: perché è così importante?

Le parole struttura sito web e SEO sono strettamente connesse e direi che rappresentano uno degli elementi più rilevanti per il posizionamento sui motori di ricerca. Per fare una metafora, sviluppare una struttura ordinata e chiara significa dare fondamenta solide al proprio sito web per poi dedicarsi a tutti gli altri fattori rilevanti della SEO on page come i titoli e i testi.

Queste attività si svolgono in parte seguendo una logica “utente”, di seguito ti faccio alcuni esempi, e dall’altra avvalendosi di tool dedicati che ti possono aiutare nello scegliere le parole più adeguate per la tua attività.

Quando parto da zero per creare una struttura i primi step che compio sono:

  • Quali sono le parole del mio settore che le persone cercano di più? Una volta che le ho individuate faccio una lista inserendo dati come la difficoltà di posizionamento e il traffico medio mensile, così da rendermi in conto in base alle mie risorse se ho la possibilità di posizionarle.
  • Quali sono i servizi che offro che dovrebbero essere presenti all’interno del sito? Faccio un elenco dei servizi e lo confronto con la lista di parole chiave, analizzo così quelle più adeguate per rinominare ogni pagina.
  • Che cosa fanno i competitor? Questo ti serve per capire come si muove la concorrenza e cosa puoi “prendere” di buono da quei modelli di siti web. Fare una buona analisi della concorrenza significa comprendere i punti di forza e i punti di debolezza dei. Tuoi competitor e utilizzarli a tuo vantaggio.
Lo sapevi che…

Uno degli errori più comuni tra gli autodidatti è quello di non ottimizzare correttamente il sito web da mobile, di conseguenza l’utente è costretto a zoomare manualmente le pagine per leggere i testi, piuttosto che perdere tempo per cercare un menù introvabile. Ecco questo è da evitare, puoi farlo tranquillamente affidandoti ad un tema professionale come Divi che ti permette di sviluppare in live le varie versioni del tuo sito per desktop, tablet e mobile.

 

Leggi di più su Divi

Partire da domande di questo tipo è sicuramente utile e può fornire informazioni importanti, infatti già navigando nelle varie SERP di Google si possono fare buone analisi manuali. Quello che faccio io è affidarmi a dei programmi professionali che compiano tutte queste attività:

  • Ricerca delle parole chiave
  • Analisi di mercato
  • Studio della concorrenza
  • Supporto per redigere un piano editoriale
  • Ricerca di partner del proprio settore

Tutto questo lo puoi fare con diversi tool, i due tool SEO che io utilizzo sono SEOZoom e Semrush entrambi molti validi e utili a mio avviso in diverse fasi del proprio progetto. Se sei all’inzio e il tuo sito web è in lingua italiana potresti accedere alla prova gratuita di SEOZoom:

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Se invece sei ad un livello più alto, ha maggiori esigenze e il tuo sito ha già un buon posizionamento potresti provare Semrush, uno dei tool migliori al mondo per fare ottimizzazione e da questo link lo puoi provare GRATIS per ben 14 giorni (su sito la prova è di 7):

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Esempi di struttura ideale

analisi struttura sito web

Ogni sito web ha delle pagine che si possono definire in qualche modo standard e che rappresentano la base di un menù principale: 

  • Home (denominata con la parola chiave più importante per quell’attività)
  • Servizi (con menù a tendina con elenco delle varie pagine di servizi)
  • Chi siamo
  • Blog
  • Contatti

Il senso di tutto ciò è che il motore di ricerca deve capire la logica con cui hai ordinato le pagine e soprattutto trovarle con semplicità. Questo è anche uno dei motivi per cui il menù primario nell’header e un menù con le pagine dei servizi principali all’interno del footer aiutano molto Google (e l’utente) a orientarsi.

Esempio sito web

Ora, facciamo l’esempio del sito web di un ristorante:

  • Home page con il nome del ristorante (se si vuole fare brand)
  • Menù
    • Menù colazione
    • Menù pranzo
    • Menù cena
  • Chi siamo/Il nostro team/ Persone si potrebbe valutare pagine dedicate ai membri più importanti del team come lo chef e il proprietario
  • Contatti
  • Prenota il tuo posto (pulsante con call to action) 

In questo caso le domande da porsi sono:

  • Che cosa vuole l’utente?

Io tendenzialmente quando entro nel sito di un ristorante cerco il menù con immagini allegate dei vari piatti, le informazioni di contatto come il luogo, gli orari e se è necessario effettuare una prenotazione, un pulsante per prenotare direttamente su sito o per chiamare, eventualmente i prezzi, soprattutto se visivamente l’idea è quella di un ristorante di classe.

Questa analisi puoi farla anche tu e chiederti come utente che cosa ti aspetti dal tuo sito web, ecco che le risposte arrivano e puoi di conseguenza adottare tutte le misure del caso. Io per esempio fare dei menù molto visivi e invitanti, giocherei con la grafica, inserirei la possibilità di prenotare su whatsapp con una chat.

Esempio Blog

Un altro esempio su un Blog di abbigliamento, in questo caso l’alberatura risulta essere ancora più importante perché racchiude all’interno le sottocategorie e gli articoli:

  • Outfits
    • Camicie donna
    • Gonne lunghe
    • Tute donna
    • Abiti sera
    • Completi per lavoro
  • Calzature
    • Tennis donna
    • Scarpe estive
    • Sandali
    • Ballerine
    • Infradito
  • Accessori
    • Pochette
    • Elastici per capelli
    • Mini borse
    • Cinture donna
    • Bigiotteria (da valutare se categoria a parte)

All’interno di ciascuna sottocategoria ci saranno i vari articoli dedicati, quindi per esempio nella prima macro-categoria di outfits, in camicie da donna ci saranno tutti gli articoli dedicati a camicie estive, camicie per il mare, camicie eleganti, camicie casual per uscire la sera etc.

Ecco alcuni consigli da seguire per fare al meglio questa suddivisione:

  • Fai in modo che l’ordine abbia una logica come nel caso sopra, così che l’utente possa trovare facilmente le informazioni che sta cercando o approfondire lo stesso argomento leggendo altri articoli.
  • Crea max 10 categorie (a meno che tu non abbia un blog con un gran numero di articoli).
  • Crea lo stesso numero di sottocategorie per ogni categoria o comunque tieniti più o meno su quel numero, quindi evita di creare 10 sottocategorie per la prima categoria e 3 per la seconda (ricorda l’ordine!).

I vantaggi di un sito web ordinato e chiaro sono molteplici, tra i tanti abbiamo la possibilità di apparire in SERP con i sitelink, cioè Google mette in primo piano quelle che sono le pagine messe più in rilevanza all’interno del sito.

sitelinks-blog-aranzulla

Nell’esempio lo screenshot del Blog di Aranzulla, come puoi vedere Google estrae le categorie più importanti del Blog in cui probabilmente ci sono anche gli articoli più rilevanti e che comportano il più alto traffico.

Un altro vantaggio importante dell’avere una buona costruzione dell’ordine interno al sito è quello di dare la possibilità al crawler di Google di scansionare tutte le pagine, in effetti molti pensano che sia scontato che TUTTE le pagine vengano scansionate, ma no è così. Se la pagina è a vista e facilmente raggiungibile da Google la scansionerà, se è nascosta in un angolo remoto del sito no.

Conclusione

In questo post ti ho spiegato l’importante di avere una buona struttura del sito, come spesso dico l’analisi manuale arriva fino ad un certo punto, dopo è necessario avvalersi di tool professionali ecco perché il mio consiglio è quello di approfittare di 14 giorni gratuiti di Semrush per fare le tue ottimizzazioni e portare il tuo sito web al livello successivo.

E tu, che struttura hai scelto per il tuo sito web? Raccontamelo nei commenti!

Nadia

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Ciao! Mi chiamo Nadia Kasa e da settembre 2019 ho creato questo Blog per dare consigli sulla Creazione di progetti online efficaci, grazie al Blogging e all’Ottimizzazione SEO.

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